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SCIENzE INVESTIGATIVE
In prospettiva, la combinazione tra blockchain e ambito operativo-
informativo di filiera può costituire un nuovo paradigma di compliance digi-
tale, soprattutto nei settori a forte componente di tracciabilità come l’agroa-
limentare .
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Speck) il cui disciplinare prevede che: (i) la zona di produzione consista nel territorio della Provincia
Autonoma di Bolzano - Alto Adige (Südtirol); (ii) la materia prima consista in cosce di suino disos-
sate, rif late con o senza fesa; (iii) il metodo di elaborazione consista nel salare e aromatizzare la coscia
di suino disossata, af umicata “a freddo” in locali appositi, ad una temperatura massima di 20°C e
ben stagionata secondo gli usi e le tradizioni locali. Con riferimento all’esempio citato, i produttori
dello Speck Alto Adige IGP potrebbero inserire le relative informazioni sulla blockchain per integrare
e supportare gli standard di certif cazione: la materia prima consistente in cosce di suino, il metodo
di elaborazione, la temperatura, il lotto e così via. Ogni informazione verrebbe così notarizzata nel
sistema andando a creare per ogni prodotto un’impronta digitale che ne certif ca l’esistenza f sica e
digitale seguita dalla documentazione relativa alle caratteristiche del prodotto ad indicazione geo-
graf ca. In tal modo gli organi di controllo potrebbero avere accesso ad un unico sistema blockchain
per una valutazione della conformità risparmiando tempo e sforzi per adattarsi alle metodologie
utilizzate da ogni produttore. La validazione della conformità agli standard potrebbe avvenire
mediante l’applicazione di smart contract al f ne di impedire che prodotti non conformi raggiun-
gano il mercato. Per illustrare come uno smart contract sarebbe vantaggioso per le indicazioni geo-
graf che, possiamo prendere ad esempio il trasferimento di un lotto di una “mozzarella di Bufala
Campana DOP” dal produttore ad uno stabilimento di confezionamento Gli standard che il for-
maggio fresco deve rispettare per la protezione IG sono:
➣ prodotto con latte di bufala intero fresco;
➣ gli allevamenti bufalini devono essere di razza mediterranea;
➣ la coagulazione, previo riscaldamento del latte, deve avvenire ad una temperatura tra i 33°C e i
39°C.
Il produttore, mediante una combinazione di input umani e sensori elettronici, potrebbe inserire
nella blockchain tutte le informazioni relative alla specif ca indicazione geograf ca: quale tipo di
latte è stato utilizzato, da quali animali è stato ottenuto il latte, come sono stati allevati gli animali,
la temperatura a cui il formaggio fresco dev’essere conservato, ecc. Successivamente, il produttore
trasporterebbe f sicamente il prodotto allo stabilimento di confezionamento. Uno smart contract
può essere registrato nell’ecosistema blockchain per trovare attivazione in ricezione agli input del
produttore. Nell’esempio citato, se gli input confermano che il formaggio fresco è in compliance
con il disciplinare, allora uno smart contract eseguirà automaticamente la registrazione nella block-
chain evidenziando che il lotto è conforme agli standard al momento della ricezione da parte dello
stabilimento. L’uso di uno smart contract per validare la conformità sarebbe già vantaggioso di per
sé, ma si potrebbe anche immaginare di andare oltre, utilizzando lo smart contract per impedire che
prodotti non conformi arrivino sul mercato. Si potrebbe mettere in atto un processo per cui, una
volta che il successivo operatore di riferimento riceve il prodotto, ne registra la ricezione f sica nella
blockchain. Poi, non appena la blockchain contiene la conferma della ricezione, l’output dello smart
contract valida la conformità del lotto. La catena di approvvigionamento virtuale del prodotto
potrebbe poi procedere mediante altri smart contract successivi. Se uno degli input iniziali del pro-
duttore però non è conforme, ad esempio nel caso in cui il prodotto non è stato conservato alla
temperatura desiderata, lo smart contract non avrà esecuzione. Di conseguenza il lotto del prodotto
non conforme non potrebbe raggiungere il mercato».
16 Si veda Eleonora Sirsi, Silvia Rolandi, Gianluca Brunori, Alessandra Di Lauro, Benedetta Celati, La
rivoluzione dei dati nell’agroalimentare. Blockchain e altre tecnologie, in AA.VV., Il potere della tec-
nica e la funzione del diritto: un’analisi interdisciplinare di blockchain, Vol. I, Blockchain, democra-
zia e tutela dei diritti fondamentali, G. Giappichelli Editore, 2021.
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