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DiriTTO DiSCiPLinAre e AnTiCOrrUziOne




                  il manchevole può, altresì, optare per il deposito di un’ulteriore scritto difen-
             sivo che o consiste in un mero richiamo alle memorie precedentemente depositate
             o adduce ulteriori argomentazioni a propria discolpa.
                  in conclusione, l’assegnazione di termini a difesa inferiori “di per sé e in assenza
             di più pregnanti censure” - obiezioni che il militare dovrà eccepire in sede di memo-
             rie difensive prima, di ricorso gerarchico dopo, e successivamente in sede di ricorso
             giurisdizionale o straordinario al Presidente della repubblica - “non inf cia il prov-
             vedimento impugnato” (ex multis, Consiglio di Stato, Sezione Prima Adunanza di
             Sezione del 7 maggio 2025) ed è legittima se proporzionata agli interessi in causa.
                  Dinanzi a una contrazione dei termini, il manchevole che voglia esercitare una
             più completa e articolata difesa farà bene a richiedere la “rimessione completa nei ter-
             mini”,  altrimenti  la  sua  inerzia  verrà  valutata  negativamente  dalla  Giustizia
             Amministrativa che ritiene non sussistere alcuna violazione del diritto alla difesa se
             “l’incolpato aveva avuto la possibilità di predisporre le sue difese e non abbia chiesto
             un ulteriore termine a difesa” (ex multis, Cons. Stato, sez. iii, 1 marzo 2017, n. 949) .
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                  La richiesta di rimessione nei termini, depositata o trasmessa in PeC in tempo
             utile, obbliga il superiore dotato di potestà sanzionatoria ad ef ettuare un vaglio e,
             conseguentemente, accettare o respingere motivatamente la richiesta, circostanza di
             cui poi dolersi in un eventuale contenzioso.
                  infatti non esiste una pretesa all’intero termine a difesa, bensì il superiore
             dotato di potestà sanzionatoria ha “il potere di rigettare l’istanza dell’interessato di
             usufruire dell’intero termine quando la richiesta, secondo l’apprezzamento della
             stessa Amministrazione, appaia sostanzialmente pretestuosa o dilatoria o, in ogni
             caso, superf ua” (ex multis, TAr Sicilia, Catania, n. 02896/2022).

             4.  Il contenuto delle memorie e l’intervento di un Legale
                  Delineate così le coordinate normative, è opportuno sof ermarsi sul contenu-
             to e sulle modalità di presentazione delle memorie difensive tenuto conto che il pro-
             cedimento disciplinare di corpo può concludersi con sanzioni disciplinari che, sep-
             pur in prima battuta non incidono sul rapporto di impiego, ne condizionano ulte-
             riori aspetti della vita professionale del militare quali la valutazione caratteristica, i
             trasferimenti,  la  possibilità  di  accettare  un’interpellanza,  la  partecipazione  a  un
             bando di concorso, ecc.




             18  in modo analogo, Consiglio di Stato, sez. iV, 2161/2012, secondo cui la omissione della richiesta di
               rimessione in termini “impedisce già in via astratta che tale circostanza venga successivamente pro-
               spettata quale vizio di legittimità della procedura”.

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