Page 79 - Rassegna 2025-3
P. 79

PsICoLogIA dELL’InTERRogAToRIo PER L’ARMA dEI CARAbInIERI




               6.  L’interrogatorio efficace: principi, metodologie e tecniche
                    Un interrogatorio ef  cace non può essere improvvisato né lasciato al solo
               intuito dell’operatore, ma deve poggiare su principi metodologici rigorosi e su una
               solida preparazione tecnico-scientif ca. L’obiettivo principale non è la confessione
               a tutti i costi, bensì l’acquisizione di informazioni attendibili, coerenti e utili alla
               ricostruzione del fatto-reato.
                    L’interrogatorio ef  cace si fonda su alcuni elementi chiave: la preparazione pre-
               liminare, la def nizione degli obiettivi, la conoscenza approfondita del caso e del sog-
               getto da ascoltare, la pianif cazione delle domande e l’adattamento f essibile della stra-
               tegia in funzione dell’andamento dell’interazione. È necessario predisporre un conte-
               sto comunicativo accogliente, che non generi ansia, minaccia o reticenza.
                    Tra i modelli teorico-pratici più noti vi sono il modello Reid  di matrice sta-
                                                                            17
               tunitense, e il modello PEACE , sviluppato nel Regno Unito. Il primo, articolato
                                            18
               in nove fasi, mira a ottenere confessioni attraverso un’interazione progressivamente
               incalzante e persuasiva; tuttavia, è stato oggetto di ampie critiche per la sua tenden-
               za a generare confessioni false, specie in soggetti vulnerabili. Il modello PEACE, al
               contrario, si basa su un approccio etico e non accusatorio, che valorizza la narrazio-
               ne spontanea, l’ascolto attivo e la registrazione trasparente dell’intera intervista.
                    A  supporto  di  tale  modello,  si  colloca  l’intervista  cognitiva,  elaborata  da
               Fisher e Geiselman , che rappresenta uno dei più validi strumenti psicologici per
                                 19
               facilitare il recupero accurato dei ricordi episodici. Strutturata in fasi quali la costru-
               zione del rapporto, la narrazione libera, la rievocazione contestuale, il cambio di
               prospettiva, l’ordine inverso e revision; essa si fonda su principi della psicologia
               cognitiva e ha dimostrato, una maggiore ef  cacia rispetto ai metodi tradizionali in
                                                                    20
               termini di qualità e quantità delle informazioni ottenute .
                    In tempi recenti, evidenze empiriche hanno ulteriormente confermato la vali-
                                                         21
               dità di approcci non coercitivi. Caso e Vrij , in collaborazione con le Forze di
               Polizia, hanno documentato che l’impiego di tecniche empatiche aumenta signif -
               cativamente la collaborazione e la precisione delle dichiarazioni.

               17 S.M. Kassin, & G.H. Gudjonsson, (2004), The Psychology of Confessions: A Review of the Literature
                  and Issues. Psychological science in the Public Interest, 5(2), 33-67.
               18  A. Grif  ths, B. Milne, & J. Cherryman, (2011), Practitioner perspectives on the PEACE investigative
                  interviewing model in Journal of Investigative Psychology and offender Profiling, 8(1), 37-52.
               19  R.P.  Fisher,,  &  R.E.  Geiselman,  (1992),  Memory-Enhancing  Techniques  for  Investigative
                  Interviewing: The Cognitive Interview, Charles C. Thomas.
               20  Memon, Meissner & Fraser (2010) , Meta-analisi su efficacia qualitative e quantitative dell’intervi-
                  sta cognitiva rispetto ai metodi tradizionali.
               21  L. Caso, A. Vrij, L’interrogatorio giudiziario e l’intervista investigativa, Bologna, Il Mulino, 2009.

                                                                                         77
   74   75   76   77   78   79   80   81   82   83   84