Page 76 - Rassegna 2025-3
P. 76

DoTTRInA




             3.  L’intervista cognitiva: struttura, fasi e tecniche
                  L’intervista  cognitiva  rappresenta  una  metodologia  di  acquisizione  delle
             informazioni elaborata da Fisher e Geiselman a partire dagli anni ottanta, sulla base
             dei principi della psicologia cognitiva e sperimentale. Tale tecnica è stata concepita
             per migliorare il recupero mnestico e l’accuratezza dei resoconti forniti da testimoni
             e vittime, riducendo al contempo il rischio di suggestione e confabulazione .
                                                                                  10
                  La struttura dell’intervista cognitiva prevede sei fasi principali:
                  ➢ fase introduttiva: l’intervistatore instaura un clima positivo e collaborativo,
             spiega gli obiettivi dell’incontro e rassicura l’interlocutore sulla possibilità di non
             ricordare tutto immediatamente, riducendo l’ansia da prestazione;
                  ➣ narrazione libera: si chiede al soggetto di raccontare ciò che ricorda senza
             interruzioni, utilizzando domande aperte e rinforzi empatici. Questa fase permette
             di ottenere un primo quadro spontaneo e personale degli eventi;
                  ➣ ricostruzione del contesto: attraverso la rievocazione sensoriale e spaziale, l’in-
             tervistato  viene  guidato  a  recuperare  dettagli  ambientali,  emotivi  e  contestuali,
             sfruttando la logica della congruenza tra stato mentale al momento dell’evento e
             stato mentale al momento dell’intervista;
                  ➣ cambio di prospettiva: il soggetto è invitato a descrivere l’evento osservando-
             lo da un punto di vista alternativo (ad esempio quello di un altro testimone), con
             l’obiettivo di accedere a ricordi altrimenti non accessibili;
                  ➣ racconto in ordine inverso: il richiedere una narrazione al contrario rispetto
             alla sequenza cronologica consente di attivare dif erenti percorsi di recupero della
             memoria e può facilitare l’emergere di particolari non precedentemente menzionati;
                  ➣ revisione e chiusura: in questa fase si of re all’intervistato l’opportunità di
             aggiungere ulteriori dettagli, si sintetizzano i punti principali emersi e si fornisce
             supporto emotivo, ringraziando per la collaborazione .
                                                              11
                  numerose  ricerche  empiriche  hanno  evidenziato  l’ef  cacia  dell’intervista
             cognitiva nel migliorare la quantità e la qualità delle informazioni raccolte, special-
             mente se condotta da operatori adeguatamente formati. Studi comparativi mostra-
             no come essa consenta un incremento signif cativo di dati accurati rispetto alle
             interviste tradizionali, pur richiedendo maggior tempo e competenze specif che .
                                                                                      12

             10 R.P.  Fisher,  &  R.E.  Geiselman,  (1992),  Memory-Enhancing  Techniques  for  Investigative
               Interviewing: The Cognitive Interview, Charles C. Thomas.
             11 R.E. Geiselman, R.P. Fisher, D.P. MacKinnon, & H.L. Holland, (1985), Eyewitness memory enhan-
               cement  in  the  police  interview:  Cognitive  retrieval  techniques,  Journal  of  Police  science  and
               Administration, 13(2), 56-61.
             12  A. Memon, C.A. Meissner, & J. Fraser, (2010), The cognitive interview: A meta-analytic review and
               study space analysis of the past 25 years in Psychology, Public Policy, and Law, 16(4), 340-372.

             74
   71   72   73   74   75   76   77   78   79   80   81