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DoTTRInA
5. Analisi del comportamento e rilevazione dell’inganno: il contributo di
Ekman
Uno degli ambiti più af ascinanti e complessi dell’interrogatorio forense è
rappresentato dalla rilevazione dell’inganno, ovvero dalla capacità di riconoscere
segnali verbali e non verbali associati alla menzogna. Paul Ekman, psicologo statu-
nitense, ha dato un contributo fondamentale allo studio delle emozioni e del com-
portamento non verbale, in particolare attraverso l’analisi delle microespressioni
facciali.
Le microespressioni sono espressioni facciali rapide e involontarie, della dura-
ta inferiore a un secondo, che rivelano emozioni autentiche dif cilmente controlla-
bili. Secondo Ekman, tali segnali possono emergere quando una persona tenta di
mascherare i propri sentimenti, ad esempio in una situazione di stress, colpa o paura
legata alla menzogna . Il Facial Action Coding system (FACS), sviluppato da
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Ekman e Friesen, consente di codif care le unità d’azione muscolare che compon-
gono le espressioni del volto umano e di identif carne la congruenza o incongruen-
za con i contenuti verbali .
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Tuttavia, la rilevazione dell’inganno non può basarsi esclusivamente sull’ana-
lisi delle espressioni facciali. Ekman stesso sottolinea che nessun singolo indicatore
è suf ciente a diagnosticare la menzogna con certezza. È necessario, piuttosto,
osservare una costellazione di segnali che includono: incoerenze tra contenuto ver-
bale e comportamento non verbale, esitazioni, modif cazioni del tono di voce,
posture rigide o evitanti, e microespressioni emotive non allineate con il contenuto
dichiarato.
nonostante il fascino esercitato da queste tecniche, è importante evidenziare
i limiti interpretativi. numerosi studi hanno dimostrato che anche osservatori
esperti possono incorrere in errori signif cativi di valutazione, specie se non suppor-
tati da una formazione specif ca. Inoltre, fattori come l’ansia, il trauma o lo stato
psicologico dell’interlocutore possono generare comportamenti ambigui che nulla
hanno a che vedere con l’inganno intenzionale.
Pertanto, l’analisi comportamentale deve essere sempre integrata all’interno
di un approccio multidisciplinare, che tenga conto del contesto situazionale, delle
caratteristiche individuali e del contenuto delle dichiarazioni. La rilevazione dell’in-
ganno non è una scienza esatta, ma può rappresentare un valido supporto all’inda-
gine se impiegata con cautela, competenza e spirito critico.
15 P. Ekman, (2009), Telling Lies: Clues to deceit in the Marketplace, Politics, and Marriage, norton
& Company.
16 P. Ekman, & W.V. Friesen,(1978), Facial Action Coding system: A Technique for the Measurement
of Facial Movement. Consulting Psychologists Press.
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