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I PReSuPPoSTI DeLLA PReveNzIoNe coLLAboRATIvA DI cuI ALL’ART. 94 bIS DeL coDIce ANTImAfIA
I Giudici di Palazzo Spada, tuttavia, avendo ben chiaro come il fenomeno
maf oso assume caratteri estremamente variegati e per questo particolarmente insidio-
si, si sono preoccupati di precisare come l’agevolazione si possa attagliare a tutte le
forme in cui i “tentativi di infiltrazione mafiosa” “sono suscettibili di manifestarsi” .
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Ecco allora, continua la sentenza in esame, che l’agevolazione può assumere
anche forme di carattere passivo o soggiacente, consistenti nella mera e, talvolta, invo-
lontaria soggezione dell’impresa al potere di controllo ed ingerenza della mafia, con-
siderato che anche questa si risolve in una indiretta forma agevolativa, dal momen-
to che la possibilità per i gruppi criminali di dominare una realtà imprenditoriale
ne accresce le potenzialità operative, con i connessi effetti inquinanti nei confronti del
mercato .
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Allo stesso modo il TAr Sicilia - sez. Catania con la sentenza del 10 maggio
2024 n. 01749/2024 reg. Prov. Coll., ha ritenuto che concretizzino comporta-
menti di carattere agevolativo delle organizzazioni criminali atteggiamenti conni-
venti o cooperanti così come condotte soggiacenti o condizionate, quali i casi di consa-
pevole e volontario atteggiamento di “soggezione” e “copertura”. Sulla base di tali
principi, con la stessa pronuncia la Sezione etnea del TAr Sicilia ha individuato
un’ipotesi di condotta agevolativa suscettibile di essere posta a legittimo fondamen-
to della misura di prevenzione collaborativa, nel caso di imprenditore che, vittima
di attività estorsiva posta in essere in suo danno da sodalizio maf oso, non solo
ometteva di denunciare i responsabili dell’azione delittuosa, ma negava persino la
circostanza innanzi alla PG.
Sottolineano infatti i Giudici siciliani come fatti di tale natura, soprattutto se
fatti recenti , fanno ragionevolmente presumere la “prossimità” con ambienti della
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criminalità organizzata qualificato nella forma della cosiddetta “contiguità soggia-
cente”, che nel caso in esame sono stati valutati in termini di rischio di agevolazione
occasionale in considerazione del complessivo esito istruttorio.
b. L’occasionalità
Delineato il concetto di agevolazione, la giurisprudenza ha def nito i caratteri
che l’agevolazione deve assumere per potere essere def nita occasionale e, dunque,
20 nella relazione del Ministro dell’Interno al Parlamento sull’attività svolta dalla Direzione
Investigativa Antimaf a riferita al periodo luglio-dicembre 2023, si legge come “le organizzazioni
maf ose hanno da tempo trasformato i propri tratti distintivi, adattando, ai mutamenti sociali, nuovi
modus operandi criminali mediante competenze più raf nate”.
21 Consiglio di Stato, sez. III, 25 luglio 2023, n. 7279.
22 Come vedremo più avanti, quello dell’attualità è aspetto essenziale per la conf gurabilità di un peri-
colo di condizionamento maf oso, ancorché occasionale.
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