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I PReSuPPoSTI DeLLA PReveNzIoNe coLLAboRATIvA DI cuI ALL’ART. 94 bIS DeL coDIce ANTImAfIA
c. L’attualità indiziaria
Ultimo aspetto da considerare, ma non per questo meno importante, attiene il
carattere attuale che deve manifestare la criticità occasionale per potere addivenire a
presupposto fondante della prevenzione collaborativa. Sul punto, la giurispruden-
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za ha ritenuto che il contatto - o agevolazione - occasionale integri potenzialmente un
significativo elemento costitutivo del pericolo di condizionamento, qualora assuma - tra
l’altro - i caratteri di concreta significatività oltre che di attualità indiziaria.
Che le misure di prevenzione collaborativa vadano fondate su situazione
attuali per quanto occasionali, è principio ormai consolidato.
Si richiamano in tal senso le pronunce del TAr Sicilia - sez. Catania, che ha
via via sottolineato come le esigenze di prevenzione … devono avere carattere di
attualità , con la conseguenza che i relativi provvedimenti devono:
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➣ fondarsi su elementi non solo gravi, precisi e concordanti, ma anche concreti ed attuali ;
➣ avere quale presupposto … fattori inquinanti … ancora attuali e tali da avere
un’attitudine a verificarsi anche nel futuro ;
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➣ evidenziare, in presenza di circostanze risalenti nel tempo, elementi da cui posso-
no trarre nuova linfa gli elementi indiziari originariamente raccolti, quali fatti, fre-
quentazioni, operazioni economiche, rapporti di cointeressenza successivi alle pregresse, che
possano dimostrare l’attualità e la concretezza dei tentativi, seppur occasionali, di agevo-
lazione mafiosa necessari a giustificare l’adozione dei provvedimenti in esame .
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4. Considerazioni conclusive
Abbiamo visto come le misure di cui l’art. 94-bis del d.lgs. n. 159/2011 assol-
vono alla funzione di diversif care lo spettro delle misure di prevenzione adottabili
in sede amministrativa qualora emergano tentativi di condizionamento maf oso
delle attività imprenditoriali, consentendone un’applicazione proporzionale al
grado di compromissione dell’impresa rispetto al contesto criminale così come
riscontrato all’esito delle verif che prefettizie.
33 Consiglio di Stato, sez. III, 22 giugno 2023, n. 6144, cit.
34 n. 1749/2024 reg. Prov. Coll. del 10 maggio 2024, cit.
35 n. 2964/2024 reg. Prov. Coll. del 4 settembre 2024, cit: “ivi deve pur sempre essere, al f ne dell’ado-
zione del provvedimento ex art. 94-bis d.lgs. n. 159 del 2011, un pericolo di (anche solo occasionale)
agevolazione, che va desunto, sulla base della regola causale del “più probabile che non”, da elementi
non solo gravi, precisi e concordanti, ma anche concreti ed attuali” (anche TAr Sicilia - Catania, 20
febbraio 2024, n. 594).
36 n. 989/2024 reg. Prov. Coll. del 13 marzo 2024.
37 n. 594/2024 reg. Prov. Coll. del 20 febbraio 2024, che ha anche individuato nelle ipotesi di “ammi-
nistrazione giudiziaria” conseguente a misure ablative, un aspetto da considerare al f ne di valutare la
sussistenza di un “percorso di distacco dai supposti tentativi di inf ltrazione maf osa”.
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