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I PReSuPPoSTI DeLLA PReveNzIoNe coLLAboRATIvA DI cuI ALL’ART. 94 bIS DeL coDIce ANTImAfIA
A seguito delle modif che introdotte dal citato d.l. 6 novembre 2021, n. 152,
l’intensità del pericolo di condizionamento concretamente riscontrato all’esito
delle verif che prefettizie è divenuto elemento apprezzabile anche nel procedimento
amministrativo di prevenzione, nel cui ambito oggi la riconducibilità dei tentativi
di inf ltrazione maf osa a situazioni di agevolazione occasionale rappresenta la con-
dizione per applicare - in luogo del regime interdittivo - le misure amministrative
di prevenzione collaborativa di cui all’art. 94-bis del d.lgs. n. 159/2011.
Come evidenziato da recente giurisprudenza, le disposizioni dell’art. 94-bis
hanno introdotto un esito del procedimento di prevenzione amministrativo alter-
nativo a quello sin lì vigente, che - in presenza di accertata sussistenza a carico del-
l’impresa di tentativi di infiltrazione mafiosa - individuava nell’adozione del prov-
vedimento interdittivo, l’unico epilogo possibile di quel procedimento : ciò in quanto
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il grado di pervasività del condizionamento maf oso, determinato anche dalla natu-
ra occasionale o meno dello stesso, non assumeva valenza se non nel menzionato
caso di cui al comma 6, dell’art. 34-bis.
Dunque, attraverso gli strumenti di prevenzione collaborativa il legislatore si
è preoccupato di graduare la risposta dello Stato in relazione alla pervasività del con-
dizionamento maf oso nei confronti delle imprese, con il f ne di non espellere inte-
gralmente dal circuito economico le imprese meno intensamente - e, quindi, non irri-
mediabilmente - compromesse dal contatto mafioso, in quanto fatte solo “occasional-
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mente” oggetto degli interessi della criminalità organizzata : prevale, dunque, in
tale istituto una f nalità di tipo conservativo/riabilitativo .
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In questo modo, il sistema delle misure preventive di competenza prefettizia
si è arricchito di strumenti di risanamento dell’impresa interessata dal fenomeno
mafioso, f nalizzati al recupero della realtà aziendale alla libera concorrenza, a segui-
to di un percorso emendativo .
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8 Consiglio di Stato, sez. III, 25 luglio 2023, n. 7279.
9 Consiglio di Stato, sez. III, 22 giugno 2023, n. 6144 cit.
10 Su tale natura delle misure di cui all’art. 94-bis Codice Antimaf a, si richiamano oltre alla pronuncia
n. 6144/2023 sopra richiamata, anche F. Gatto, Le nuove frontiere della Legislazione Antimafia alla
luce del D.L. 6 novembre 2021, n. 152, 2021, in Giustizia Amministrativa, https://www.giustizia-
amministrativa.it, r. Greco, La Giurisprudenza del consiglio di Stato in tema di misure antimafia,
2021, in Giustizia Amministrativa, M. Conti, Le misure di prevenzione come strumenti di contrasto
alla contaminazione criminale del tessuto economico-sociale attraverso guidati processi di “bonifica”,
febbraio 2025, in https://www.riskcompliance.it.
11 Consiglio di Stato Adunanza Plenaria, 13 febbraio 2023 n. 7, che ha in proposito rilevato come «il
sistema delle misure preventive di competenza prefettizia si sia di recente arricchito di strumenti di
risanamento dell’impresa interessata dal fenomeno maf oso analoghi al controllo giudiziario, in par-
ticolare con le misure amministrative di prevenzione collaborativa applicabili in caso di agevolazione
occasionale di cui all’art. 94-bis del codice delle leggi antimaf a e delle misure di prevenzione”, che si
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