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DOTTRINA
I presupposti della prevenzione collaborativa di
cui all’art. 94-bis del codice antimafia
L’agevolazione occasionale*
Vincenzo Letizia**
Con il d.l. 6 novembre 2021 n. 152 il legislatore ha introdotto - con l’art. 94-bis - l’istituto
delle “misure amministrative di prevenzione collaborativa”.
Si tratta di tutta una serie di strumenti disposti dal Prefetto qualora, in sede di istruttoria
finalizzata al rilascio della documentazione antimafia, siano emersi nei confronti di attività impren-
ditoriali tentativi di infiltrazione mafiosa riconducibili a situazioni di agevolazione occasionale.
La ratio dell’istituto in trattazione va individuata nella volontà del legislatore di graduare
le risposta dello Stato in relazione al grado di condizionamento mafioso subito dalle imprese,
in un’ottica conservativa e riabilitativa finalizzata a non espellere integralmente dal circuito
economico le imprese che hanno avuto con la criminalità mafiosa contatti solo occasionali e
risultino in grado di affrontare con successo un percorso di emendabilità.
Tuttavia, il presupposto fondante di tale istituto non è risultato di facile interpretazione,
divenendo oggi più definito grazie alle prime pronunce della giurisprudenza sulla tematica.
Dopo aver esposto le caratteristiche della prevenzione collaborativa e richiamato brevemen-
te le novità introdotte dal d.l. 11 aprile 2025, n. 48, il presente lavoro si soffermerà su tali sentenze,
cercando di individuare le linee guida dettate dalla giurisprudenza in materia.
With the Legislative Decree 6 November 2021 n. 152 and the art. 94-bis, the legislator
introduced the institute of “administrative collaborative prevention measures”.
The Prefect arranged a whole series of tools that, especially during the investigation aimed
at issuing the anti-mafia documentation, attempt at mafia infiltration - linked to situations of
occasional facilitation, which came out in relation to business activities.
The logic of this institution can be identified in the legislator’s desire to adapt the State’s
response in relation to the mafia conditioning and how it impacts business. This method is direc-
ted to a conservative and rehabilitative perspective: the final purpose is not expelling business acti-
vities (that have had only occasional contact with mafia crime) from the economy, but give them
the possibility to successfully undertake a process of amendment.
* Articolo sottoposto a referaggio anonimo.
** Tenente Colonnello, Capo della Sezione Operativa DIA di Messina, componente del Gruppo
Interforze Antimaf a (GIA) della Prefettura di Messina.
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