Page 25 - Rassegna 2025-2 supplemento
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PSiCOlOgia POSitiva e beneSSere PSiCOlOgiCO: Obiettivi raggiungibili
ma anche promuovendo la crescita post-traumatica. Seligman, ispirato dal successo
dei programmi di resilienza introdotti in ambito scolastico e nel tentativo di rispon-
dere a domande critiche sulla salute psicologica dei soldati, propose un approccio
nuovo e sistematico per l’ambiente militare, con l’obiettivo di insegnare ai soldati le
competenze necessarie per sviluppare resilienza e promuovere la crescita personale
anche in condizioni estremamente avverse.
Da questa collaborazione nacque quindi il programma Comprehensive
Soldier Fitness (CSF), le cui ambiziose f nalità includevano la prevenzione del sui-
cidio attraverso un raf orzamento delle risorse personali, la valutazione del lega-
me tra emozioni positive e guarigione f sica, la comprensione di come un ambien-
te familiare stabile potesse inf uenzare la carriera e il benessere personale, l’analisi
del ruolo dell’ottimismo e della leadership nella costruzione della resilienza di
gruppo.
Si trattava quindi di un’iniziativa estremamente innovativa, strutturata su
quattro pilastri fondamentali (valutazione globale delle condizioni psicologiche,
moduli formativi personalizzati, sviluppo della resilienza individuale, formazione
di “istruttori di resilienza”), integrati con uno strumento diagnostico di base
(global assessment tool - gat) e supportati da un database (Soldier Fitness
tracker - SFt), che consentiva ai militari di accedere in modo anonimo ai risultati
dei test e ai percorsi di formazione dedicati.
il primo passo del programma consisteva nell’utilizzo del global assessment
tool (gAt), un test psicologico anonimo progettato per valutare in modo comple-
to la condizione emotiva, sociale, familiare, f sica e spirituale di ogni soldato.
i risultati del test non solo of rivano una fotograf a dettagliata del benessere
globale del militare, ma fornivano anche un feedback personalizzato, utile per iden-
tif care punti di forza e aree da migliorare.
i dati raccolti tramite il gAt venivano successivamente utilizzati per indiriz-
zare i soldati verso Comprehensive resilience Modules (CRm) , mirati a sviluppare
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competenze specif che per il miglioramento di aspetti chiave della vita militare,
quali la forma emotiva, familiare, sociale e spirituale.
Questo termine si usa in psicologia per indicare l’insieme di reazioni attive che l’uomo riesce a met-
tere in atto anche nelle situazioni caratterizzate da frustrazione e da disagio (bessel A. van der Kolk,
Alexander C. mcFarlane, lars Weisaeth, Stress traumatico. gli effetti sulla mente, sul corpo e sulla
società delle esperienze intollerabili, ed. magi, 2007).
13 in particolare, i Comprehensive resilience Modules consistevano in presentazioni online di appren-
dimento a distanza della durata di circa venti minuti, intervallate da domande a risposta multipla per
testare la comprensione del materiale presentato da parte del fruitore.
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