Page 184 - Rassegna 2025-2 supplemento
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PSiCologiA PoSiTivA e BeNeSSeRe PSiCofiSiCo Nelle foRze ARMATe




                  È molto importante porre l’attenzione sulla dif erenza tra lo stato di contra-
             zione e di rilassamento del muscolo generata dalla consapevolezza delle sensazioni
             corporee e f siche. in una prima fase, la metodica andrebbe esercitata assumendo
             una posizione confortevole e rilassata. dopo un po’ di esperienza, può essere ef  ca-
             cemente utilizzata anche nella vita di tutti i giorni.
                  l’obiettivo f nale è imparare a riconoscere quando il corpo (o una parte di
             esso) è in tensione e usare questa tecnica per giungere a completo rilassamento. Si
             tratta quindi di allenare l’individuo a raggiungere progressivamente la completa
             distensione al f ne di sviluppare un senso muscolare tale da permettergli di impe-
             gnare con maggiore parsimonia il suo apparato nelle attività quotidiane, garanten-
             dogli un più razionale impiego delle proprie energie .
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                  Questa f nalità viene sviluppata progressivamente attraverso tre fasi :
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                  1.allenamento a percepire la tensione muscolare e la distensione muscolare
             mediante esercizi di tensione, localizzazione della tensione, distensione e apprezza-
             mento della distensione;
                  2.allenamento al senso muscolare,  a  percepire,  cioè,  quelle sensazioni che
             af  orano quando i muscoli non sono completamente contratti, ma neppure com-
             pletamente distesi;
                  3.allenamento a percepire la tensione mentale e la distensione mentale.
                  l’utilizzo di questo metodo ha anche il benef cio aggiuntivo di distrarre l’at-
             tenzione da pensieri negativi, paure e preoccupazioni, dato che impone di concen-
             trarsi sulle reazioni muscolari. Sono evidenti in questi aspetti della metodologia del
             Rilassamento progressivo analogie con altri metodi, e in particolare con il training
             autogeno (cfr. cap. 3). È l’allenamento a consentire di raggiungere gli obiettivi.

             4.2 la tecnica del rilassamento progressivo
                  la pratica del Rilassamento progressivo non richiede particolari attrezzature
             e neppure un setting d’ambiente troppo diverso da quello consueto e quotidiano.
             Non è neppure necessario un abbigliamento specif co: il soggetto può conservare il
             suo normale modo di vestire. la stanza dovrà essere tranquilla, riparata da rumori
             molesti e da interferenze dovute al passaggio di persone e non deve essere partico-
             larmente buia: basta evitare che fonti dirette di luce, quali f nestre e lampade, colpi-
             scano frontalmente il volto del soggetto. le condizioni in cui si attua il rilassamento
             vengono volutamente lasciate il più vicino possibile alle normali condizioni di vita,

             54 Berkovec  T.d.,  Sides  J.f.,  critical procedural Variables  related to the physiological effects  of
               progressive relaxation, A Review Behav. Re. Ther., 17, 1979, pp. 119-126.
             55 goldwurm g.f., Sacchi d., Scarlato A., le tecniche di rilassamento nella terapia comporta-mentale,
               manuale teorico pratico, franco Angeli, Milano, 1993, p. 23.

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