Page 189 - Rassegna 2025-2 supplemento
P. 189

mindfulness, Training auTogeno, rilassamenTo progressiVo




               e la dif usione di varie tecniche, come l’addestramento e le pratiche di consapevo-
               lezza e di rilassamento, possono rappresentare uno strumento prezioso, per aiutare
               i carabinieri a sviluppare strategie di risposta solide ed ef  caci nella gestione dei fat-
               tori  di  stress,  attraverso  l’implementazione  di meccanismi  di  coping migliorati.
               Rinnovate e aumentate capacità di adattamento individuale saranno utili ad af ron-
               tare con maggiore consapevolezza le sf de della vita militare, ma anche le sf de poste
               dalla vita civile, al termine del servizio.
                    la promozione della resilienza, della salute mentale e del benessere a lungo ter-
               mine  del personale appartenente,  attraverso  il miglioramento  delle prestazioni,
               della disciplina, dei meccanismi di risposta e attraverso il sostegno alla crescita pro-
               fessionale e personale, potrebbero garantire la forza psicologica per af rontare le
               sf de di ogni giorno. Questi benef ci, in chiave di sviluppo olistico, contribuiscono
               non solo al successo e al benessere dell’individuo, ma anche alla forza, alla prontezza
               e alla coesione dell’intera istituzione;
                    ➣ programmi  di  istruzione,  addestramento  e  preparazione  alle  missioni  di
               breve e lunga durata all’estero, nei teatri a maggiore impegno operativo. Nelle zone
               di conf itto, assume particolare rilievo lo studio delle operazioni psicologiche, di
               quelle operazioni cioè che riguardano:
                    a. la trasmissione di informazioni allo scopo di inf uenzare le emozioni, le
               motivazioni, il comportamento di gruppi e di individui;
                    b.la  gestione  individuale  dello  stress psicof sico,  causato,  ad  esempio,  dal
               rischio per la vita o dall’allontanamento prolungato dal proprio nucleo familiare;
                    c. la prevenzione delle “ferite psicologiche” e il supporto alle famiglie lontane,
               soprattutto quelle delle vittime di incidenti mortali.
                    la salute psicof sica dei militari dipende comunque molto dalla conoscenza
               di sé stessi, dalla consapevolezza dei propri punti di forza e di debolezza, sia f sici
               che di personalità, dalla valorizzazione delle proprie risorse, dallo sviluppo di stili
               di adattamento nelle diverse circostanze critiche e dalla propria capacità di resilien-
               za dopo i traumi. A tale scopo si potrebbero prevedere programmi di addestra-
               mento sullo stress management e di esposizione graduale a eventi stressanti (stress
                                           67
               inoculation Training - s.i.T.)  che hanno l’obiettivo di stimolare le risorse e l’au-
               toef  cacia  dell’individuo,  avvalendosi anche  di tecniche  di realtà  virtuale.
               l’addestramento, da pianif carsi di concerto con uno psicologo, potrebbe preve-
               dere una fase iniziale in cui prendere conf denza con la natura dello stress e con le
               strategie di controllo (attenzione selettiva, tecniche di rilassamento muscolare e


               67 intervento psicoterapeutico per af rontare e gestire lo stress e le sue conseguenze disfunzionali, ela-
                  borato da d. Meichenbaum (1985), f gura eminente della psicoterapia cognitiva statunitense.

                                                                                        187
   184   185   186   187   188   189   190   191   192   193   194