Page 190 - Rassegna 2025-2 supplemento
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PSiCologiA PoSiTivA e BeNeSSeRe PSiCofiSiCo Nelle foRze ARMATe




             training autogeno) e successivamente l’esposizione progressiva, mediante simula-
             zione virtuale, ad esperienze di conf itto a fuoco sempre più stressanti e più vicine
             alla situazione reale.
                  Altre tipologie di prevenzione primaria mirata ai militari in amalgama pre
             impiego nei teatri operativi all’estero, potrebbero riguardare l’erogazione di corsi
             sulle dinamiche psicologiche che si sviluppano in un contesto operativo estero ed
             interforze.
                  Sarebbe utile creare nelle menti degli uomini e delle donne che andranno in
             missione, la loro modalità di funzionamento in un contesto diverso da quello ordi-
             nario (in cui ciascuno sviluppa i propri riferimenti), che può trasformarsi repenti-
             namente in un contesto emergenziale, disgregato, che ha perso le sue caratteristiche
             e che l’operatore potrebbe af rontare in maniera più organizzata e consapevole, se
             opportunamente addestrato. il training di rilassamento, inserito in un protocollo,
             anche clinico, validato e attendibile, potrebbe contribuire ef  cacemente a ridurre la
             fase acuta e non fare ascrivere la cronicità di alcuni disturbi d’ansia e alcuni disturbi
             correlati a trauma e stress;
                  ➣ diffusione della cultura della prevenzione e della promozione della salute
             mentale e psicofisica, anche in termini di autodeterminazione: i militari possono
             imparare e praticare le tecniche di rilassamento autonomamente per aumentare in
             termini qualitativi e quantitativi il loro benessere psicologico e la risposta individua-
             le ai contesti iper sollecitanti che frequentano.

             6.  Conclusioni

             6.1 Training di rilassamento: benessere psicofisico e benessere organizzativo
                  le ricerche scientif che che si occupano di verif care l’ef  cacia delle tecniche
             di rilassamento e di meditazione suggeriscono che la pratica porta a cambiamenti
             signif cativi nei domini delle funzioni cognitive quali l’attenzione, la memoria e le
             funzioni esecutive. già dalle prime settimane aumenta signif cativamente la capaci-
             tà di concentrare il focus sulle esperienze del momento presente, migliora il funzio-
             namento della memoria a breve termine e migliorano l’attenzione selettiva, esecuti-
             va e sostenuta . il percorso mindfulness, nello specif co, porta a uno sviluppo del-
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             l’attitudine caratterizzata da accettazione, apertura, sospensione del giudizio, ridu-
             zione delle ruminazioni mentali e ad una maggiore ricettività.
                  essere più  reattivi agli stimoli è premessa  allo sviluppo  dell’empowerment,

             68 Rainone A., la mindfulness. il non fare, l’accettare e il fare consapevole. Centro di Psicoterapia
               Cognitiva e di Psicopatologia Sperimentale, Scuola di Psicoterapia Cognitiva Srl, Associazione di
               psicologia Cognitiva, 2012.

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