Page 178 - Rassegna 2025-2 supplemento
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PSiCologiA PoSiTivA e BeNeSSeRe PSiCofiSiCo Nelle foRze ARMATe




                  Questo atteggiamento viene favorito da un ambiente ed un abbigliamento
             adatti, da una postura corretta, che eviti ogni contrazione muscolare, e dalla chiu-
             sura degli occhi.
                  gli strumenti operativi possono venire identif cati in tre sintetici elementi di
             fondo:
                  ➣ l’immobilità (reazioni somatiche e psichiche spontanee): fase degli “automa-
             tismi” corporei;
                  ➣ le formule (pensieri); fase della guida mentale intenzionale;
                  ➣ le immagini (figure mentali); fase della guida intenzionale .
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                  lo stato autogeno si ottiene col metodo di Schultz mettendo in gioco sei siste-
             mi organismici: muscolare, vascolare, cardiaco, respiratorio, addominale e cefalico.
             Ciò avviene mediante sei esercizi standard  di cui due def niti fondamentali, l’eser-
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             cizio della pesantezza e quello del calore, e quattro def niti complementari, specif ci
             per il cuore, il respiro, il plesso solare e la fronte .
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                  la  pesantezza  e  il calore sono  l’espressione soggettiva  della  decontrazione
             muscolare e della vasodilatazione periferica. esercitandosi il soggetto a percepire
             pesantezza e calore nei vari distretti corporei, realizza uno stato di ipotonia musco-
             lare e di vasodilatazione cutanea misurabili anche oggettivamente. Questi rappre-
             sentano dei correlati f siologici dello stato psicologico di calma e di rilassamento,
             opposto a ciò che si verif ca in una situazione di stress, di tensione psichica e di ango-
             scia .
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                  Raggiunti questi risultati è possibile passare agli esercizi complementari, che
             da un lato accentuano il rilassamento, la calma e l’autocontrollo in senso generale,
             dall’altro agiscono su strutture viscerali specif che, coinvolte spesso negli stati di
             stress, di ansia e di disfunzione neurovegetativa e cariche di signif cati simbolici più
             generali. il cuore e il respiro non sono percepiti abitualmente, solo in casi patologici
             o in particolari condizioni essi vengono avvertiti e per lo più in modo non piacevo-
             le. Con l’esercizio previsto in questa pratica, si arriverà alla contemplazione tran-
             quilla del loro pulsare “calmo e regolare”.
                  il livello profondo del controllo somatico si realizza ancor più con l’esperienza
             del calore nella regione addominale.

             41 Peirone l. gerardi e., il Training autogeno - Tecnica e metodo fra psicoterapia e psicologia della salu-
               te. ed. ferrariSinibaldi, Milano, 2016.
             42 Schultz J.H., Quaderno di esercizi per il training autogeno. A cura di langen d., traduzione di
               Cornalba l., feltrinelli, Milano, 2004, pp. 19-20.
             43 goldwurm g.f., Sacchi d., Scarlato A., le tecniche di rilassamento nella terapia comportamentale,
               manuale teorico pratico, francoAngeli, Milano, 1993, pp. 71-74
             44 ibidem.

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