Page 174 - Rassegna 2025-2 supplemento
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PSiCologiA PoSiTivA e BeNeSSeRe PSiCofiSiCo Nelle foRze ARMATe




                  John Teasdale, Mark Williams e zindel Segal studiavano già da alcuni anni la
             ricorrenza alla depressione cercando di potenziare l’ef  cacia della Teoria Cognitivo
             Comportamentale (TCC), quando conobbero  la  mindfulness  applicata  nella
             RSBM.  dopo aver  partecipato ai  gruppi  di Kabat-zinn,  prima  come semplici
             osservatori e poi come attivi partecipanti, elaborarono e misero a verif ca un pro-
             gramma di Terapia Cognitiva Basata sulla mindfulness (TCBM), che cercava di
             portare l’individuo a “prendere le distanze” dai pensieri e dalle emozioni negative,
             per favorire un processo naturale di accettazione e di adattamento degli stessi nel
             tempo. Si tratta di un programma breve di otto incontri di circa due ore svolti in
             gruppi di dodici persone al massimo, più un incontro individuale di selezione e
             motivazione e quattro incontri di follow-up nell’anno successivo al trattamento. la
             TCBM persegue l’obiettivo di ridurre le ricadute alla depressione unendo la pratica
             mindfulness e la TCC alla pratica classica.
                  la TCBM introduce un esercizio meditativo detto “lo spazio del respiro in tre
             minuti”, che può essere ripetuto più volte al giorno in momenti predeterminati
             della giornata e nelle situazioni di stress. Negli ultimi anni la TCBM è stata adottata
             per diversi disturbi, come quelli d’ansia (in particolare il disturbo da attacchi di
             panico e quello d’ansia generalizzato) e la depressione in fase acuta .
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             3.  Il Training Autogeno di Johannes H. Schultz

             3.1 premessa
                  il training autogeno è una delle più importanti e dif use tecniche di rilassa-
             mento. Queste si basano sull’osservazione che il gioco tonico della muscolatura
             striata e della muscolatura liscia ha una stretta correlazione con le funzioni psichi-
             che,  pensiero  e af ettività,  e che queste manifestazioni  del comportamento si
             inf uenzano a vicenda .
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                  Come osserva durand de Bousingen i metodi moderni di distensione, pur
             ispirandosi a movimenti culturali precedenti, derivano da due grandi correnti scien-
             tif che, quella della f siologia muscolare e quella dell’ipnosi terapeutica e della psi-
             coterapia: c’è un punto di partenza mentale e intenzionale che determina un rilas-
             samento periferico. Questo a sua volta induce uno stato di calma psicologica, la cui
             rilevazione rinforza il procedimento .
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             26 ibidem.
             27 goldwurm g.f., Sacchi d., Scarlato A., le tecniche di rilassamento nella terapia comportamentale,
               manuale teorico pratico, francoAngeli, Milano, 1993, p. 64.
             28 ibidem.

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