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psicoLogiA positivA e benessere psicofisico neLLe forze ArMAte




                  Questo potrebbe indicare che l’attività sportiva sia essa stessa un fattore pro-
             tettivo che contribuisce ad incrementare il grado di resilienza (Moljord et al., 2014).
             inoltre, lo studio fa emergere anche una inversa proporzione tra l’attività fisica e i
             sintomi della depressione. tale dato può suggerire l’idea che lo sport e l’attività fisi-
             ca in genere migliorano la capacità di reazione allo stress degli individui. Un sogget-
             to attivo sarà, infatti, stimolato ad instaurare legami sociali positivi, aumentando il
             senso di autoefficacia, l’autostima, la propria autonomia e il benessere in genere,
             tutte caratteristiche fondamentali e utili ad affrontare gli eventi avversi della vita .
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             2.5 Cognizione
                  Diversi studi hanno dimostrato che lo sport è direttamente collegato al rendi-
             mento scolastico, esiste infatti una chiara correlazione tra l’attività fisica e gli alti
             punteggi ottenuti nei test di valutazione negli istituti scolastici dove si sono svolte
             le ricerche di settore . in particolare, l’attività fisica sembrerebbe potenziare le fun-
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             zioni esecutive, cioè quell’insieme di processi mentali finalizzati all’elaborazione di
             schemi  cognitivo-comportamentali  adattivi  in  risposta  a  condizioni  ambientali
             nuove e impegnative . tali funzioni sono connesse alla pianificazione e alla pro-
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             grammazione del comportamento e vengono chiamate “frontali” in quanto guida-
             te dalla corteccia prefrontale.
                  in uno studio di meta-analisi condotto da verburgh e altri autori (verburgh
             et. Al. 2013), sono state raffrontate ventiquattro ricerche sperimentali condotte su
             soggetti sani di età compresa tra sei e trentacinque anni e si è potuto constatare che
             l’esercizio aerobico potenzia le funzioni esecutive in bambini e ragazzi, sia a breve
             che a lungo termine.
                  inoltre, in uno studio condotto da Hillman nel 2009 su un campione di prea-
             dolescenti, è stato dimostrato che si possono ottenere effetti positivi sui risultati
             ottenuti nei test di profitto gia dopo una sola seduta di esercizio aerobico modera-
             to .
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                  L’esperimento prevedeva di sottoporre un gruppo di ragazzi a venti minuti di

             21 Martinek, t. J., & Hellison, D. r., Fostering resilience in underserved youth through physical activity,
               Quest, 1997, pp.  34-49.
             22 reilly, e., buskist, c., & gross, M. K., Movement in the Classroom: Boosting Brain Power, Fighting
               obesity. Kappa Delta pi record, 2012, pp. 62-66.
             23 verburgh, L., Ko nigs, M., scherder, e. J., & oosterlaan, J., Physical exercise and executive functions
                             ̈
               in preadolescent children, adolescents and young adults: A meta-analysis. British Journal of Sports
               Medicine, 2013, pp. 973–979.
             24 Hillman, c. H., pontifex, M. b., raine, L. b., castelli, D. M., Hall, e. e., & Kramer, A. f. The Effect
               of Acute Treadmill Walking on Cognitive Control and Academic Achievement in Preadolescent
               Children, neuroscience, 2009, pp. 1044- 1054.

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