Page 147 - Rassegna 2025-2 supplemento
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MovIMEnTo E BEnESSERE PSICoFISICo




                    ➣ Aiuta a ridurre i livelli di colesterolo, soprattutto il cosiddetto colesterolo
               cattivo cioè quello contenente lipoproteine a bassa densità.
                    ➣ Aiuta a raggiungere un peso forma ideale, utile a diminuire il rischio di
               malattie cardiovascolari legate a situazioni di grave sovrappeso.
                    ➣ Migliora la condizione muscolare, in termini di forza e di elasticità, contri-
               buendo così ad accrescere l’elasticità e a ridurre e prevenire gli infortuni;
                    ➣ rinforza la struttura ossea prevenendo l’osteoporosi.
                    ➣ stimola l’encefalo a produrre endorfine, sostanze che mirano a ridurre il
               dolore, aumentare l’energia percepita e, di conseguenza, il tono dell’umore. così
               facendo  indirettamente agiscono anche a livello  psicologico,  placando  sintomi
               patologici come l’ansia e aumentando fattori protettivi come l’autostima, l’autoef-
               ficacia, la resilienza e lo sviluppo cognitivo .
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               2.  Le attività sportive e il benessere psicologico
                    Alcune ricerche hanno dimostrato che praticare sport ha effetti positivi sul
               benessere psicologico, in particolare è stato dimostrato che l’attività fisica, se prati-
               cata con regolarità, può migliorare le nostre capacità di gestire l’ansia, può aumen-
               tare l’autostima, il senso di autoefficacia, può rinforzare la resilienza e migliorare le
               prestazioni cognitive. Maggiori effetti benefici derivano anche da attività praticate
               in situazioni outdoor.

               2.1 Ansia
                    L’ansia è un’emozione spiacevole che può pervadere l’individuo quando si
               trova ad affrontare una prova di vita difficile o vive un momento di apprensione
               per eventi improvvisi e inaspettati. L’ansia è spesso pervasa da sensazioni di paura e
               comporta processi di attivazione fisiologica . nel 1961 cattel e scheier scoprirono
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               l’esistenza di due tipi di ansia, l’ansia di stato e l’ansia di tratto. Mentre l’ansia di
               stato si riferisce ad una manifestazione emotiva spiacevole legata ad una esperienza
               temporanea e può essere conseguente a stimoli situazionali, l’ansia di tratto si rife-
               risce a caratteristiche stabili della personalità che possono predisporre chi ne soffre
               ad affrontare alcune situazioni di vita con eccessiva ansia.
                    Uno studio condotto nel 2016 ha esaltato la correlazione inversamente pro-
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               porzionale tra sport e ansia di tratto .
               7 Johnston, b.D., Panoramica sull’esercizio fisico, consultato da: https://www.msdmanuals.com/it/
                  professionale/argomenti-speciali/esercizio/panoramicasullesercizio-f sico#v28292602_it, 2021.
               8 Hansell, J., Damour, L. Psicologia Clinica, bologna, zanichelli, 2005.
               9 McMahon, e. M., et al. Physical activity in European adolescents and associations with anxiety,
                  depression and well‐being, eur child Adolesc psychiatry, 2016, pp. 111-122.

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