Page 227 - Numero Speciale 2024-2
P. 227
IL MARESCIALLO OSMAN CARUGNO. GIUSTO TRA LE NAZIONI
falso timbro di Barletta funzionano. Infatti Konforty con la figlia Maja e
Giorgetti si recano a Rimini per ritirare le coperte messe a disposizione dall’ar-
civescovo Vincenzo Scozzoli. Si rimettono in viaggio quand’ecco che, alla peri-
feria di Rimini, incappano in un blocco di posto tedesco. Ma per Konforty e la
figlia non ci sono problemi, superano il controllo senza destare sospetti.
6. Nuovo trasferimento nella borgata di Capanni, tenuta dei principi
Torlonia
Frattanto in questi stessi giorni, siamo tra la fine di novembre e gli inizi di
dicembre, i tedeschi intensificano le loro attività per fortificare la costa. La pensio-
ne Esperia diventa così meno sicura, bisogna per questo trovare ancora una volta
un’altra sistemazione possibilmente verso l’interno. Giorgetti e Carugno individua-
no il nuovo rifugio in un casolare disabitato nella borgata di Capanni nel comune
di San Mauro Pascoli. Alcune case sono abitate dai contadini che lavorano nella
31
tenuta . In pochi giorni, tra mille cautele, viene completato il trasferimento. Ai
Capanni nessuno fa domande su chi siano quelle persone e da dove arrivino.
Vicino all’edificio principale - racconta ancora Konforty - c’era una cappella dove
si celebravano le preghiere di domenica e nei giorni di festa […]. Siccome ci facevano passare
32
per italiani cattolici, dovevamo andare tutte le domeniche in chiesa .
A rendere credibile la loro appartenenza alla fede cattolica anche le visite
che compie occasionalmente monsignor Emilio Pasolini il quale continua a man-
tenere i contatti col gruppo di ebrei per conto della curia arcivescovile di Rimini.
I contadini si comportavano con riserbo - aggiunge Konforty - chiedendoci con gentilezza
come stavamo, ma non ci facevano altre domande e non conversavano con noi. Ci consideravano dei
signori che non volevano avere a che fare con i contadini. E anche noi eravamo riservati. Per fortuna
in quel periodo non abbiamo avuto grossi problemi di salute e non abbiamo avuto bisogno di medici.
Per i malanni non gravi mia suocera aiutava e consigliava, mentre mio suocero era in
contatto con il farmacista di Bellaria .
33
34
Frattanto sul finire di novembre la situazione precipita improvvisamente
dopo il decreto firmato dal ministro Guido Buffarini Guido col quale si ordina
35
l’arresto degli ebrei di qualunque nazionalità.
31 Era di proprietà dei principi Torlonia.
32 Dal Memoriale di Joseph Konforty, p. 24.
33 Il dottor Giuseppe Olivi sarà in seguito arrestato e poi rilasciato per l’aiuto prestato agli ebrei
rifugiati a Bellaria.
34 Dal Memoriale di Joseph Konforty, p. 25.
35 Pisa 17 agosto 1895 - Milano 10 luglio 1945. Deputato al Parlamento è stato membro del
Gran consiglio del fascismo e ministro dell’Interno della Repubblica Sociale dal 23 settembre
1943 al 21 febbraio 1945. Processato e condannato a morte da una corte d’assise straordina-
ria il 29 maggio 1945 fu fucilato nel campo sportivo “Giuriati” a Milano il 10 luglio 1945.
225

