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I CARABINIERI NELLA RESISTENZA ALESSANDRINA. PRESENZA E NUMERI
4. La Resistenza dei Carabinieri nella Provincia di Alessandria: alcuni
medaglioni
I primi approfondimenti sulle attività dei carabinieri alessandrini coinvolti
nella Resistenza hanno permesso di disvelare, laddove poco o per nulla noti, i
“medaglioni” di alcuni personaggi. Di alcuni si è già parlato altrove ma sca-
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vando tra i vari nominativi emergono personaggi piuttosto interessanti.
Primo tra tutti l’allora tenente, andato poi in congedo alla fine degli anni
Settanta con il grado di generale di brigata Silvio Ceva, nome di battaglia
“Paolo”, Medaglia d’Argento al Valor Militare proprio per le attività compiute
negli anni resistenziali.
Il tenente Ceva , classe 1919, tortonese, allo scoppio del secondo conflitto
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mondiale era stato richiamato inizialmente frequentando il corso allievi ufficiali di
fanteria per poi transitare, a seguito di apposito corso, nell’Arma dei Carabinieri
Reali, venendo nominato sottotenente il 5 dicembre 1942 e venendo assegnato al
comando della Tenenza di S. Miniato per poi essere inviato, assieme alla promo-
zione a tenente, al comando di un Nucleo Mobile dipendente dalla Legione
CC.RR. di Trieste. A seguito dei fatti dell’8 settembre era fuggito dalla città istriana
tanto da essere condannato da un tribunale militare tedesco alla pena di morte per
diserzione. Rifugiatosi nella natia Tortona, entrò poi nella Resistenza. Dopo il
conflitto mondiale ottenne, per meriti nella guerra partigiana, il passaggio in ser-
vizio permanente effettivo e una Medaglia d’Argento al Valor Militare.
Nell’immediato dopoguerra, presentatosi alla Legione CC.RR. di Alessandria nel
frattempo ricostituitasi , fu assegnato al comando della Tenenza di Tortona e,
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dopo pochi mesi, a quello della Tenenza di Torino - Po. Transitato nel Servizio
informazioni forze armate (SIFAR) nel 1952, rientrò nel 1959 con il grado di capi-
tano al comando della Compagnia di Firenze interna e poi quale aiutante maggio-
re in 1 della Legione di Livorno. Aiutante di campo dei Comandanti Generali
a
gen. C.A. De Franceschi e De Lorenzo (1961 - 1963), comandò poi in serie i
Gruppi di Torino (interno e poi esterno), il Comando carabinieri presso il 1°
21 F. Angeletti, Il Maresciallo Arcangelo Sonnati, in Notiziario Storico dell’Arma dei Carabinieri, anno
IV - n. 3 - Roma 2019 e “Giuseppe Andreoni, un “carabiniere” partigiano ad Acqui Terme”, in
Quaderni di Storia Contemporanea, n. 63/2018, Rivista dell’Istituto per la Storia della Resistenza
nella Provincia di Alessandria (ISRAL) - Alessandria 2018.
22 Per tutte le notizie sul ten. Ceva, laddove non diversamente indicato, si veda Direzione dei
Beni Storici del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri (d'ora in poi ASACC),
Documentoteca, scatola 1620, fascicolo 11 (d'ora in poi D1620.11) - Note biografiche del
generale Silvio Ceva.
23 F. Angeletti, Ritorno alla normalità? La Legione CC.RR. di Alessandria e la ricostituzione di un appa-
rato di polizia nel contesto post bellico (maggio - dicembre 1945), in Forza alla legge, studi storici su
Carabinieri, Gendarmerie e Polizie Armate, di Flavio Carbone (a cura di), Roma, Nadir
Media, 2023, pp. 329 - 364.
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