Page 203 - Numero Speciale 2024-2
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I CARABINIERI NELLA RESISTENZA ALESSANDRINA. PRESENZA E NUMERI




               formalmente sciolta e inglobata nella neonata Guardia Nazionale Repubblicana
               - GNR) e il 4 Agosto 1944, data nella quale fu ordinata la deportazione di oltre
                                                                                          17
               5.000  Carabinieri  (ancora  operanti  nei  territori  della  RSI)  in  Germania.
               Peraltro  nello  stesso  mese  di  Agosto  anche  la  GNR  venne  inglobata  quale
               prima Arma nell’Esercito Repubblicano e i (pochi) Carabinieri ancora rimasti,
               con lettera del 25 agosto 1944 a firma del Capo di Stato Maggiore della GNR,
               ten. gen. Nicolò Nicchiarelli vennero esentati da ogni tipo di servizio a meno
               che non venisse richiesto esplicitamente un nuovo arruolamento .
                                                                              18

                                                  Tabella 2

                 Data di adesione  Carabinieri % sul totale Partigiani piemontesi % sul totale  Partigiani  % sul totale

                 1943             2       0,9%        9.379       8,6%    200.833   36.3%

                 Gen - Giu 1944   51      23.6%
                                                      59.518     54,9%     73.836   13.3%
                 Lug - Dic 1944  121      56%


                 1945             20      9.3%        20.571      19%      46.450    8.4%

                 N.N.             22      10.2%       18.953     17.5%    231.933    42%

                 Totale          216       100       108.421      100     553.052    100

                    Ecco quindi come appaia perfettamente attagliata a questa situazione la sta-
               tistica riportata. Quasi l’80% dei carabinieri partigiani alessandrini segue la via
               della montagna nel 1944, gran parte dei quali (il 56%) nella seconda metà del-
               l’anno. Il dato pressoché nullo del 1943 è invece perfettamente giustificabile.
               Non si deve dimenticare, infatti, come all’indomani dell’8 settembre 1943, l’allo-
               ra Comandante Generale dell’Arma, Angelo Cerica, avesse diramato l’ordine a
               tutti i Carabinieri d’Italia di rimanere ai propri posti tenuto conto anche delle
               normative internazionali che, anche in caso di occupazione nemica, prevedevano
                                                                                          19
               la presenza di forze di polizia per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica .
               17   A.M. Casavola, Carabinieri tra Resistenza e deportazioni. 7 ottobre 1943 - 4 agosto 1944, Roma,
                    Studium, 2021 e S. Fabei, La Guardia Nazionale Repubblicana nella memoria del Generale Niccolò
                    Nicchiarelli 1943-1945, Milano, Mursia, 2020, ed. Amazon Kindle, p. 153.
               18   Così in Archivio Centrale dello Stato (ACS), RSI Guardia Nazionale Repubblicana, Archivio
                    Generale 1944 - 1945 - b. 50, missiva del 25 agosto 1944.
               19   G. Barbonetti, L’evoluzione dell’Arma nei primi decenni della Repubblica in Atti del Convegno di Studi
                    Le  Forze  Armate  e  la  nazione  italiana,  Bologna  27-28  ottobre  2004,  Roma,  Commissione
                    Italiana di Storia Militare, 2005, p. 213.

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