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I CARABINIERI NELLA LIBERAZIONE DI FIESOLE. (ESTATE 1944)
Tessera del Partito d’Azione del Vice Brigadiere Giuseppe Amico
(Fonte: Famiglia Amico)
Le varie perdite subite in quel periodo dai tedeschi a Firenze e dintorni,
nonché il continuo cannoneggiamento di Fiesole ad opera delle forze alleate,
indussero il comandante nazista a Fiesole a prendere un’iniziativa molto dura.
Il 10 agosto emanò il seguente comunicato: “Negli ultimi tempi spesso soldati
tedeschi sono stati assaliti ed assassinati dai partigiani. Tali avvenimenti
costringono il Comando Tedesco a prendere delle misure per evitare che la
popolazione si comporti ostilmente contro i soldati tedeschi. Dal Paese di
Fiesole verranno messe dieci persone civili sotto la sorveglianza della truppa
tedesca. Se il comportamento della popolazione sarà buono a queste persone
viene assicurato un buon trattamento e la loro libertà nel momento della par-
tenza delle truppe tedesche. In caso di atti ostili contro i soldati tedeschi invece
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queste persone saranno fucilate” .
Dieci ostaggi civili, scelti dallo stesso comandante, furono condotti
all’Hotel Aurora, ubicato sulla piazza principale di Fiesole.
16 Sandro Nannucci, a cura di, Guerra e lotta di liberazione a Fiesole e nel suo territorio, Comune di
Fiesole, Fiesole 1985, p. 91 (riproduzione).
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