Page 40 - Rassegna 2024-4 supplemento
P. 40
SuPPLEMEnTo 2024
psicologia, mentre ancora i suoi cultori devono difenderne, in campo dottrinario
e in campo universitario, con anacronismo imposto, persino la legittimità dell’esi-
stenza autonoma. attualmente le applicazioni della psicologia utili all’efficienza
bellica sono molteplici e, come vedremo, di fondamentale importanza. esse posso-
no riguardare direttamente le forze armate e quindi costituire «psicologia mili-
tare» propriamente detta oppure riguardarle indirettamente e riferirsi alla
organizzazione industriale dei servizi delle munizioni, dell’equipaggiamento,
del vettovagliamento, riferirsi all’organizzazione agricola, alla valorizzazione,
ai fini militari, dei non combattenti e degli invalidi. se così si può dire una «psi-
cologia militare» in servizio attivo permanente ed una psicologia civile, da aver
pronta e da mobilitare in caso di bisogno .
41
Le Forze Armate, quindi, divennero presto oggetto di interesse per la
Commissione appena costituita, la cui sfera di competenza includeva anche la
delicata questione della selezione psico-attitudinale dei militari. uno dei pionieri
in questo campo fu proprio Ferruccio Banissoni, il quale si distinse per le sue
prime applicazioni della psicologia nella selezione e nell’istruzione degli uf ciali.
In questo contesto, per la prima volta in Italia, si istituì un servizio psicolo-
gico per le Forze Armate e furono tenute le prime lezioni di psicologia presso
l’Accademia della Farnesina , con l’intento di formare la leadership delle orga-
42
nizzazioni giovanili del movimento politico italiano che aveva preso piede tra le
due guerre mondiali. Tale iniziativa rif ette non solo un impegno concreto nel-
l’ambito militare, ma anche un riconoscimento dell’importanza della psicologia
applicata nella formazione e nella gestione delle risorse umane in contesti com-
plessi e dinamici.
una menzione particolare deve esser fatta per il Convegno degli psicologi
italiani e tedeschi tenutosi nel giugno del 1941, a Roma, e che aveva lo scopo di
prospettare quanto si stava facendo nei due paesi nel campo della “psicologia
applicata alle forze armate”. I lavori del convegno si conclusero con il proposito
di avviare un programma di collaborazioni tra le due nazioni.
nel dopoguerra l’Italia si trovava in una condizione particolarmente grave
sotto il prof lo economico e sociale, ma soprattutto doveva af rontare le sf de det-
tate dalla dilagante disoccupazione, dell’inf azione e della svalutazione della lira.
Il Paese era fortemente impegnato, sia da un punto di vista f sico che intellettuale,
nella grande opera di ricostruzione del Paese dalle rovine causate dalla guerra, e
non solo.
41 Ivi, pp. 379-380.
42 P. Zocchi, 2016.
38

