Page 37 - Rassegna 2024-4 supplemento
P. 37
i carabinieri e La psicoLogia: viaggio tra storia e innovazione
def nito il “prof lo psicotecnico”, ma analizzava anche come e in che misura
eventuali lacune si compensassero, in quali correlazioni interagissero tra di
loro e come queste si integrassero per delineare la personalità del pilota.
Inoltre, sottolineava che per formulare un giudizio non ci si dovesse limitare
ai dati forniti dai test psicotecnici, ma fosse cruciale inserirli in una visione
complessiva della personalità umana, prendendo in considerazione sia
l’aspetto f siologico che, soprattutto, quello psicologico. Solo chi possedeva
una visione completa della personalità del candidato poteva comprendere le
motivazioni del suo comportamento durante il test mentale. Di conseguenza,
lo psicologo, dopo aver cercato di comprendere la personalità del soggetto,
doveva valutare il suo comportamento non solo in situazioni sperimentali,
ma anche nelle risposte agli stimoli della vita reale. Il compito della psicologia
consisteva nel risalire da queste risposte ai fattori che le determinavano, al f ne
di individuare gli elementi fondamentali e caratteristici della personalità, evi-
tando così il rischio di interpretare erroneamente le risposte fornite dal sog-
getto in esame.
L’importanza di questo approccio alla selezione diventa evidente quan-
do si analizzano le complesse responsabilità af date al pilota durante la navi-
gazione. L’osservazione attenta del suo comportamento durante il volo per-
mette di condurre una sorta di esame psicologico, consentendo di valutare se
egli sia in grado di amalgamare le informazioni fornite dagli strumenti con la
sua esperienza, al f ne di prendere decisioni ponderate. Infatti, sosteneva che:
se io osservo, durante la navigazione un pilota, dal suo comportamento
posso arrivare a fare una diagnosi psicologica e posso inferire se egli sa connet-
tere insieme gli elementi fornitigli dagli strumenti con il bagaglio della sua
cultura per arrivare ad un giudizio. se nel prendere una decisione, egli è pron-
to, ovvero precipitoso; rapido, ovvero lento; incerto ovvero sicuro; se il sopravenire
improvviso di nuove circostanze lo turba; o se invece si mantiene tranquillo; se,
fornito di spirito di osservazione, riflette su tutti gli elementi; se superficiale, si
arresta al primo dato; se, attento, esamina e controlla i singoli dati: se irrifles-
sivo, si accontenta di un numero o di un indice .
38
Tutti questi elementi convergono per fornire un quadro completo
dell’attitudine e delle capacità del pilota nel gestire le numerose sf de impe-
gnative che si sostengono durante l’attività di volo. Pertanto, nel contesto
dell’avanzamento delle tecnologie aeronautiche, il panorama della selezione
psicotecnica ha richiesto un signif cativo cambio di prospettiva.
38 Ivi, p. 91.
35

