Page 218 - Rassegna 2024-4 supplemento
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                  Lo  sharing  Day  mirava  proprio  a  promuovere  l’integrazione  dei  nuovi
             allievi attraverso la costruzione di un gruppo coeso, focalizzato sul superamento
             congiunto delle sf de iniziali di adattamento. L’approccio adottato favoriva una
             comunicazione ef  cace e incentrata sui valori di solidarietà e reciproco sostegno
             tra i membri del gruppo. Questo modulo di sperimentazione delle competenze
             relazionali si è rivelato cruciale per l’interiorizzazione dei principi di collaborazio-
             ne e responsabilità reciproca tra le nuove reclute.
                  L’accento è stato posto sul concetto che il successo individuale è indissolu-
             bilmente legato al successo del gruppo, un principio fondamentale per l’adatta-
             mento sia durante il periodo formativo che nelle future assegnazioni operative.
             Durante il sharing Day, sono stati esplorati diversi temi chiave quali il team buil-
             ding, la comunicazione persuasiva, il problem solving e la gestione del lavoro di
             gruppo. L’approccio innovativo, perciò, ha incoraggiato una comprensione più
             profonda del valore del lavoro di squadra e ha fornito agli allievi strumenti per
             af rontare  le  sf de  in  modo  collaborativo  ed  ef  ciente.  La  sperimentazione  in
             gruppo  di  queste  competenze  relazionali  durante  questa  delicatissima  fase  di
             adattamento deve essere considerata una tappa fondamentale per facilitare l’inte-
             riorizzazione e il consolidamento del principio propedeutico di superare le dif  -
             coltà con l’aiuto dei colleghi. Ciò permette di assimilare il senso di reciprocità e
             responsabilità verso sé stessi e, non meno importante, verso gli altri. Questi aspet-
             ti concretizzano e rendono operativo il principio secondo cui, se un collega si
             isola, è perché qualcun altro ha permesso che ciò accadesse.
                  Aspetti che caratterizzano, se sistematicamente resi operanti, il vero spirito
             di corpo all’interno dell’Arma.
                  Al termine delle attività, si è tenuto un debrief ng f nale che ha coinvolto sia
             gli allievi che gli uf  ciali formatori. L’accoglienza positiva riservata a questa espe-
             rienza ha evidenziato non solo l’ef  cacia delle metodologie adottate ma anche
             l’apprezzamento da parte dei comandanti di squadra nei confronti delle compe-
             tenze e dell’impegno dimostrati dagli allievi. Questo feedback positivo ha contri-
             buito a consolidare l’importanza di iniziative educative innovative nel processo
             formativo delle nuove reclute.
                  nel corso dello svolgimento dello sharing Day, agli uf  ciali e ai marescialli,
             rispettivamente comandanti di plotone e di squadra dei nuovi allievi, fu chiesto
             di mantenere il loro approccio addestrativo e comportamentale consuetudinario.
             ossia, di mantenere un modello di condotta congruente con le tradizioni e le esi-
             genze specif che della Scuola. Parallelamente, agli allievi era stata fornita una cor-
             nice concettuale basata sull’idea dell’addestramento come un processo di allena-
             mento graduale e strutturato.

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