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i carabinieri e La psicoLogia: viaggio tra storia e innovazione




                    Pertanto, i requisiti richiesti con il prof lo attitudinale, dopo l’attività d’in-
               dagine, vengono coniugati in funzione delle caratteristiche rilevate dal candidato
               nel suo complesso e, ai f ni della redazione dello specif co prof lo, vengono decli-
               nati secondo una griglia simbolica di valori graduati che possono andare da un
               pieno possesso delle qualità richieste f no alla non compatibilità delle medesime
               e, in quest’ultimo caso, si esprime la cosiddetta “non idoneità”.
                    L’uf  ciale perito selettore, dunque, nel delineare il prof lo del candidato,
               non si af  da a giudizi istintivi o impressioni soggettive. Al contrario, il processo
               richiede un’attenta considerazione delle risultanze delle prove testologiche, che
               of rono indicazioni fondamentali sulle capacità e sulle potenzialità del candidato.
               Aspetti che devono successivamente essere avvalorati con il colloquio con il can-
               didato. Con tutto ciò, il giudizio dell’uf  ciale perito selettore non è def nitivo:
               esso è infatti sottoposto alla valutazione di un uf  ciale perito selettore più anzia-
               no, incaricato di svolgere un’attività di omogeneizzazione dei giudizi espressi dai
               vari periti selettori impegnati nella valutazione del contingente convocato in quel
               determinato giorno.
                    In base a questa procedura, ciascun valutatore inizia esprimendo la propria
               valutazione individuale. Successivamente, si confronta con i colleghi per giunge-
               re a una valutazione condivisa. Questo approccio collaborativo garantiva una
               valutazione più completa e il più possibile obiettiva.


                   emotivo”.  Il  presupposto  alla  base  di  questo  requisito,  particolarmente  sollecitato
                   dall’Istituzione, è quello secondo cui un individuo con un buon autocontrollo emotivo potreb-
                   be essere in grado di controllare con una maggiore predisposizione i propri impulsi istintivi e
                   orientare le proprie reazioni in modo razionale e responsabile. Per tanto, in sede di valutazione,
                   che si presume possa essere una situazione tipo in cui sia presente un certo grado di stress, il can-
                   didato dovrebbe dimostrare di saper gestire le proprie emozioni. ovvero, mantenere la calma e
                   il controllo di sé, esprimere le proprie emozioni in modo costruttivo e assertivo e saper ricono-
                   scere e gestire anche le proprie emozioni negative. - 5: “Capacità d’adattamento ambientale e
                   sociale”. Considerato che l’ambiente di lavoro dei carabinieri, in senso lato, e le persone che quo-
                   tidianamente  incontra  sono  multiformi  ed  eterogenei,  questo  criterio  riguarda,  appunto,  la
                   capacità di adattarsi a diversi ambienti di lavoro e di interagire ef  cacemente con gli altri. La
                   capacità di apprendere rapidamente le norme, le procedure e la cultura del contesto in cui si
                   trova ad operare, sono elementi essenziali da tenere in considerazione. Quindi, saper gestire le
                   relazioni con il pubblico in modo professionale e assertivo. Altrettanto importante è la capacità
                   di risolvere eventuali conf itti in modo costruttivo e assertivo, dimostrando capacità di problem
                   solving e di gestione delle relazioni interpersonali. - 6: “Motivazione al lavoro”: Inf ne, la moti-
                   vazione rappresenta il propulsore interiore che guida un individuo a impegnarsi e a dedicarsi con
                   entusiasmo alle proprie attività professionali. La motivazione interna e il possesso di valori ideali
                   realistici costituiscono il terreno su cui coltivare le proprie capacità e risorse per il raggiungimen-
                   to degli obiettivi professionali. Quindi, risulta indispensabile cogliere ed indentif care la capacità
                   di af rontare le dif  coltà con determinazione e tenacia, dimostrando resilienza e capacità di supe-
                   rare gli ostacoli. ossia, capacità di imparare dai propri errori e dalle proprie esperienze, trasfor-
                   mandoli in opportunità di crescita e di miglioramento professionale.

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