Page 124 - Rassegna 2024-4 supplemento
P. 124

SuPPLEMEnTo 2024




                  L’uf  cio Addestramento del Comando Generale era responsabile del pro-
             gramma di esame di cultura generale e delle determinazioni delle commissioni
             d’esame. Mentre l’uf  cio ordinamento si occupava di predisporre i posti a con-
             corso per entrambe le istituzioni formative. La Direzione di Sanità era coinvolta
             nelle  visite  psico-f siche  e  nell’aggiornamento  dell’elenco  delle  imperfezioni  e
             delle infermità che potevano inf uenzare l’idoneità al servizio militare. Inf ne, il
             Centro di Psicologia Applicata era incaricato di valutare gli accertamenti attitu-
             dinali dei candidati.
                  A seconda del ruolo prescelto dai candidati, le istanze presentate dai candi-
             dati venivano esaminate dagli uf  ci Personale, i quali istruivano per ogni candi-
             dato lo “studio pratica”. Questo strumento serviva a verif care la regolarità della
             domanda  e  l’adempimento  di  tutti  i  requisiti  previsti  dal  bando.
             Successivamente, si procedeva alla convocazione degli aspiranti per gli accerta-
             menti psico-f sici ed attitudinali, gestiti dall’uf  cio Informatica del Comando
             Generale, che inviava le lettere di convocazione via posta.
                  Per gli accertamenti attitudinali, i candidati af rontavano una serie di test psi-
             cologici, di cultura generale e di intelligenza, oltre a test di personalità come il
             MMPI. In alcuni casi, era prevista anche una prova scritta, come un dettato o una
             descrizione di sé. Il questionario biograf co completava il prof lo del candidato,
             raccogliendo informazioni sul suo curriculum scolastico, sportivo o professionale,
             nonché le sue motivazioni. Tutte le informazioni raccolte conf uivano in un fasci-
             colo che veniva sottoposto all’uf  ciale Perito Selettore, un uf  ciale esperto con
             una comprovata esperienza nel comando di uomini e nella gestione di diverse real-
             tà operative dell’Arma. Questo uf  ciale, con una vasta esperienza nel comando di
             uomini e una profonda conoscenza dell’Arma, svolgeva un ruolo cruciale nella
             valutazione delle potenzialità e delle capacità di adattamento dei candidati al con-
             testo lavorativo specif co. La qualif ca di Perito Selettore Attitudinale era conse-
             guita al termine di un corso specif co e rappresentava un ruolo di grande respon-
             sabilità. L’uf  ciale Perito Selettore , infatti, era il vero e proprio “referente” e
                                              155
             “garante” della cultura organizzativa dell’Arma, in grado di valutare le potenzialità
             e le attitudini dei candidati in base alla sua profonda conoscenza dell’Istituzione.
             Il suo giudizio di idoneità o non idoneità, dopo il colloquio con il candidato, era
             fondamentale per il processo di selezione.
                  Il giudizio f nale, per la selezione dei cadetti e degli aspiranti sottuf  ciali, veni-
             va  espresso  in  forma  collegiale,  coinvolgendo  l’uf  ciale  Perito  Selettore
             Attitudinale, lo psicologo, che poteva essere un civile o un uf  ciale d’arma laureato


             155 G. nucci, L. Audino, D. Panico, 1998.

             122
   119   120   121   122   123   124   125   126   127   128   129