Page 109 - Rassegna 2024-4 supplemento
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i carabinieri e La psicoLogia: viaggio tra storia e innovazione
nel contesto della selezione del personale, ad esempio, si occupava dell’idea-
zione, della somministrazione e della valutazione dei test necessari per l’accesso alle
diverse Forze Armate e ai Corpi di Polizia. Per quanto riguarda la ricerca e lo stu-
dio, il n.P.A. conduceva indagini scientif che in psicologia applicata, con partico-
lare attenzione alla selezione, alla formazione e al benessere del personale sia mili-
tare che civile. Sebbene ancora in fase embrionale, si cominciava ad af rontare il
tema della prevenzione primaria, promuovendo interventi volti a prevenire distur-
bi psicologici e a favorire il benessere psicof sico del personale. Tuttavia, il suo
ruolo principale era svolto nell’ambito della formazione, dove rivestiva un ruolo
centrale nella preparazione degli operatori, sia militari che civili, che operavano nel
campo della selezione. Il n.P.A. forniva loro le competenze e gli strumenti neces-
sari per svolgere il proprio lavoro con professionalità ed ef cacia in ogni contesto
professionale, che comprendeva: esercito, marina, aeronautica, carabinieri, polizia
di stato, guardia di f nanza e polizia penitenziaria.
nonostante le contenute risorse umane, il n.P.A. vantava un team di pro-
fessionisti di altissimo livello. Tra i sette uf ciali, un sottuf ciale e tre civili che
compongono il nucleo, spiccavano f gure con pluriennale esperienza e un solido
background accademico. Il team annovera infatti cinque lauree in psicologia,
una laurea in scienze politiche, una laurea in pedagogia, circa dieci corsi qua-
driennali di specializzazione in psicologia clinica o del lavoro, e una quindicina di
attestati provenienti da ulteriori percorsi formativi.
Fin dalla sua nascita, il nucleo di Psicologia si era proposto di valorizzare il
potenziale umano delle Forze Armate e di raf orzare le loro capacità operative
anche con il contributo della psicologia. Promuovere e valorizzare le capacità del
personale signif cava infatti investire nel futuro della sicurezza e della prosperità
del Paese. Il n.P.A. si proponeva, quindi, di of rire un contributo signif cativo al
successo di tale strategia e si prodigava coraggiosamente di promuoverla nei con-
fronti dei vertici militari. un investimento oculato in questo senso avrebbe
garantito risultati eccellenti ai f ni della formazione agevolando il conseguimento
ottimale delle qualif che professionali necessarie per gestire il comparto militari,
l’incremento della f essibilità e dell’operatività e, soprattutto, la realizzazione di
una leadership ef ciente e competente.
un importante passo avanti nelle procedure di arruolamento della leva
viene ef ettuato nel 1974, quando la pratica dell’arruolamento dei militari fu sog-
getta ad una trasformazione epocale attraverso l’introduzione di nove tecnologie
automatizzate. La lavorazione automatizzata del contingente di leva sostituì la
tradizionale procedura manuale.
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