Page 105 - Rassegna 2024-4 supplemento
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i carabinieri e La psicoLogia: viaggio tra storia e innovazione
L’impegno documentale del maggiore Scala of re, inf ne, un’ultima rif es-
sione sull’utilizzo dei test di personalità nella selezione di ruoli direttivi e altre
posizioni di rilievo. Test di personalità a cui si fa riferimento per la prima volta in
una pubblicazione specializzate. Rispetto ai test di livello, progettati per valutare
le conoscenze e le capacità di una persona rispetto a uno standard predef nito o a
un livello di riferimento specif co, l’uf ciale distingue questi test di personalità
per la loro focalizzazione predominante su componenti qualitative, mettendo in
luce tratti comportamentali. L’aspetto più importante è che nei test di personali-
tà non esiste una risposta corretta predef nita, consentendo così un’esplorazione
dei tratti caratteriali in contesti diversif cati, sia strumentali che dinamici.
nella problematica dei tests di personalità è bene tener presente che in questi
reattivi non esiste, nelle varie risposte, una soluzione esatta prestabilita; in genere
va bene quello che il soggetto ritiene che vada bene. si è quindi liberi di scegliere ed
è proprio questo che consente di esaminare i tratti caratterologici nei vari aspetti
strumentali funzionali e dinamici .
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Gli aspetti strumentali, perciò, abbracciano una vasta gamma di qualità, tra cui
percezione, memoria, motricità, intelligenza, ef cienza mentale, tare psiconevrotiche,
ascendente e volontà. Gli aspetti funzionali, invece, si riferiscono a elementi socio-
economici, quali le inf uenze ambientali della “cultura” del tempo e le sovrastrutture
temporanee che emergono dai mutamenti di opinioni politiche, morali e giuridiche,
in risposta ai cambiamenti collettivi della società. Gli aspetti dinamici della persona-
lità riguardano invece motivazioni, bisogni primari e secondari, orientamenti e
atteggiamenti, oltre alle complesse interazioni tra diverse motivazioni e tendenze.
f ni impliciti o espliciti, rapidamente ed attivamente, ad esigenze nuove, dif cili e complesse, o
almeno vissute come tali dal soggetto, grazie alla più opportuna ed economica messa in opera dei
mezzi escogitati dal pensiero”, idem, p. 606.
135 Equilibrio psichico inteso come: “l’insieme dei fattori e delle caratteristiche individualmente
tipici e persistenti, attraverso cui si attua e attraverso cui si esprime l’adattamento di un certo
individuo al suo ambiente di vita”, idem.
136 Personalità ben strutturata i cui i cui tratti sono: “a) dominio della ragione sulle cose, obiettività
nella percezione della realtà, senza distorsioni per proiezione di desideri irrazionali e per soggettive
razionalizzazioni; b) tolleranza alle frustrazioni con accettazione calma degli insuccessi, chiara
comprensione dei propri limiti, capacità di reazione non eccessivamente ansiosa alle tensioni e ai
conf itti interni ed esterni; c) spontaneità, disinvoltura non artif ciosa, sicurezza nel rapporto con
le persone, senza senso di inferiorità o superiorità, ma con responsabilità priva di incoscienza o
turbamenti; d) integrazione sociale pienamente raggiunta con rispetto sostanziale e formale del-
l’autorità, piacere a vivere nel gruppo, accettazione della possibilità di esperienza sociale fornitagli
dall’ambiente in cui si vive; apertura ad interessi svariati; facilità a proiettarsi nel futuro con posi-
tive esperienze; e) sessualità normalmente sviluppata e ben integrata”, idem, pp. 606-607.
137 idem.
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