Page 103 - Rassegna 2024-4 supplemento
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i carabinieri e La psicoLogia: viaggio tra storia e innovazione
il profilo “professionale” di un dato lavoro è quindi un “insieme di tratti o di
qualità della personalità, un insieme cioè di aspetti, analitici e globali, somato –
funzionali e psicologici, che caratterizzano la personalità dell’individuo capace di
svolgere un’attività lavorativa con un certo livello di rendimento”.
in sintesi il profilo professionale riporta le qualità che sono indispensabili ad
un certo livello, affinché la capacità lavativa specifica dell’individuo raggiunga un
determinato grado e permetta al lavoratore di realizzare i legittimi e ragionevoli
scopi che ognuno si ripromette di ottenere dal lavoro (guadagno, sicurezza personale
e familiare, soddisfazione, carriera) .
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Per la prima volta in un documento di divulgazione in ambito militare si
riporta l’importanza del “prof lo professionale” e dell’insieme delle attività e delle
caratteristiche che def niscono una determinata f gura professionale. Ma, come
viene ben evidenziato nell’articolo, quando si parla di “prof lo professionale” non
si tratta di ricondurlo ad una semplice descrizione delle attività che devono essere
svolte in un eventuale lavoro da compiere. Quanto di riuscire a coniugare quelle
“attività” previste dalla mansione con le caratteristiche somato-funzionali e psico-
logici di un individuo rilevate in modo obiettivo e secondo una metodologia vali-
data scientif camente. Il prof lo professionale, quindi, rappresenta un insieme di
tratti e qualità della personalità che caratterizzano un individuo capace di svolgere
un’attività lavorativa con un certo livello di rendimento. L’introduzione del con-
cetto di prof lo professionale rappresenta una svolta signif cativa nell’ambito
militare, poiché mette in luce l’importanza di una valutazione completa e mirata
delle competenze e delle caratteristiche personali dei potenziali candidati.
Questo approccio strategico diventa cruciale nei processi di selezione e di
orientamento al lavoro, fornendo alle istituzioni militari uno strumento fonda-
mentale per identif care e reclutare individui con le competenze e le qualità neces-
sarie per svolgere con successo le mansioni assegnate. Il settore della selezione
assume in quegli anni una sempre più accentuata def nizione dei f ni e delle meto-
dologie adottate per raggiungere quei f ni. A tal proposito, nello stesso articolo, si
apprende che:
il compito della selezione è duplice: vi è una selezione medica avente il compi-
to di eliminare quei soggetti che presentano alterazioni o insufficienze di sviluppo
oppure malformazioni organiche e funzionali non compatibili con il servizio mili-
tare e una selezione psicologica che ha il compito precipuo di “collocare” l’individuo
nel posto nel quale prevedibilmente riuscirà a raggiungere un sufficiente adatta-
mento soggettivo e conseguenzialmente un certo livello di obiettivo rendimento. La
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