Page 99 - Rassegna 2023 Numero Speciale
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L’ARMA DEI CARABINIERI REALI
DALL’ARRESTO DI MUSSOLINI ALLA SUA LIBERAZIONE
Alla Maddalena il duce trascorre venti giorni in sottomessa prigionia. Il
suo arrivo, tuttavia, non è passato inosservato; vi sono truppe tedesche stanzia-
te, soprattutto marinai. Per la terza volta Mussolini deve essere trasferito. Per
quest’ulteriore movimento, al tenente Faiola è affiancato da Saverio Pòlito che
ha il compito di sovrintendere alla gestione e all’organizzazione complessiva
delle operazioni.
Campo Imperatore, l’albergo ove Mussolini fu custodito
6. Alla ricerca di una nuova località: Campo Imperatore
Nel frattempo Hitler ha personalmente affidato al capitano Otto Skorzeny
la conduzione delle attività di intelligence per addivenire alla liberazione di
Mussolini. È un imponente viennese con il volto sfregiato da una lunga cicatri-
ce, giunto a Roma già il 27 luglio. Il 20 agosto Pòlito e Pelaghi si pongono alla
ricerca di una nuova località conveniente alla detenzione del duce. Individuano
la villa della marchesa Gonzaga, nei pressi di Perugia. Nel procedere a un ulti-
mo sopralluogo, lungo la strada del ritorno, in una curva della via Tiberina, l’au-
to sbanda ed esce di strada finendo in una scarpata. Pelaghi muore sul colpo,
mentre Pòlito è gravemente ferito. L’incidente causa un’imprevista battuta d’ar-
resto delle operazioni e, poiché nessuno era al corrente della località prescelta,
Badoglio decide che Mussolini sia condotto sul Gran Sasso.
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