Page 28 - Rassegna 2023 Numero Speciale
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NUMERO SPECIALE I CARABINIERI DEL 1943
Gela - 10 luglio 1943
(Fonte: Museo Storico dello Sbarco in Sicilia 1943 de Le Ciminiere di Catania)
Le agitazioni culminarono nel marzo del 1943 con scioperi nelle fabbriche
del Nord, ai quali parteciparono oltre duecentomila lavoratori. Anche se a
fomentare gli scioperi vi furono alcuni agenti comunisti, le motivazioni furono
principalmente economiche; gli scioperi cessarono in aprile con un accordo fra
i sindacati fascisti e la Confindustria per gli aumenti salariali. Tuttavia, anche se
non avevano motivazioni politiche, le manifestazioni del malcontento popolare
rivelavano una diffusa e crescente avversione delle masse nei confronti del regi-
me e dello stesso Mussolini .
(34)
In seguito al bombardamento sulla capitale il 19 luglio, riferiva un rappor-
to della polizia, si sono aperte le cateratte del risentimento e dell’odio popolare contro la
guerra, e dovunque si udivano imprecazioni ed insulti pronunciati ad alta voce, senza più
alcun ritegno, senza timore di eventuali conseguenze. Le imprecazioni e gli insulti non
erano rivolti soltanto contro gli anglo-americani che bombardavano, bensì con-
tro Mussolini: Abbiamo potuto constatare negli assembramenti della gente in diversi punti
della città, che le donne del popolo davano sfogo al loro dolore e odio prevalentemente contro
gli inglesi ed americani, mentre gli uomini si esprimevano in termini più che vivaci contro il
(34) Cfr. Angelo Michele Imbriani, Gli italiani e il Duce. Il mito e l’immagine di Mussolini negli ultimi
anni del fascismo (1938-1945), Napoli, Liguori 1992.
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