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DOTTRINA
Come sottolinea Fischer (1984), tutti questi fattori hanno la loro impor-
tanza anche se è opportuno precisare che, se da un lato per genitori con basso
livello culturale assai difficile, intellettualmente ed emotivamente, è fornire ad
un numero rilevante di figli tutte le cure necessarie, dall’altro anche per le fami-
glie “normali”, che vivono quasi in povertà, una troppa numerosa figliolanza
costituisce un peso troppo forte e gli assegni familiari, di solito, non sono suf-
ficienti a ristabilire l’equilibrio.
La disciplina parentale
Un altro importante fattore è rappresentato dalla disciplina familiare, dif-
ficile da analizzare in quanto strettamente correlato agli atteggiamenti, soprat-
tutto affettivi, dei genitori. Le ricerche svolte si sono soffermate, in particolar
modo, su una componente: il controllo.
Con il termine controllo si vogliono indicare le modalità attraverso le quali
i genitori riescono a gestire il comportamento dei figli che risultano basilari
nello sviluppo di alcuni problemi familiari.
I genitori che sono in grado di dare una disciplina al comportamento dei
propri figli, riescono anche a controllarli. “Sembra esista una relazione inversa
tra il controllo da parte dei genitori e delinquenza giovanile (Weintraub Gold
1991) ”.
(21)
Relazione che si può sviluppare in due direzioni:
stile genitoriale “imbrigliante”: si verifica quando i genitori riprendono ogni
movimento del figlio, facendo uso di minacce verbali, espressioni di disappro-
vazione, dando come risultato, dei modelli di interazione familiare coercitiva.
Ciò significa che se i genitori risponderanno in maniera negativa al comporta-
mento dei figli, questi a loro volta risponderanno al comportamento sfavorevole
dei genitori esibendo un comportamento di opposizione;
stile genitoriale “lassista”: si verifica quando i genitori manifestano livelli
bassi di controllo non consentendo, così, di tenere a freno le azioni antisociali
del bambino.
I coniugi Gluek, a tal proposito, affermano che i genitori dei delinquenti
tendono ad essere troppo severi o troppo permissivi o ad alternare la severità
con la permissività.
In genere le madri dei delinquenti erano molto più negligenti nelle cure dei
loro bambini rispetto alle madri dei non delinquenti. I padri dei delinquenti,
invece, usano con più frequenza punizioni fisiche.
(21) G. FOGGIO, Psicosociologia del disagio e della devianza giovanile, ed. Laurus Robuffo, Roma, 2002,
pag. 67.
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