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DOTTRINA






                                                 Definizione,  poteri  e

                                                 attribuzioni del comandante
                       Tenente Colonnello
                                                 di  aeromobile  civile  e
                        Andrea Bettini (*)
                                                 militare  e  il  porto  delle
                                                 armi a bordo dei velivoli
                                                                                         (**)

                     Da sempre, nell’immaginario collettivo, la figura del comandante di aeromobile è
               stata vista come una sorta di deus ex machina investita di poteri illimitati ma anche di com-
               petenze e capacità indubbiamente superiori a quelle di qualsiasi altro essere umano.
                     Tale situazione è dovuta, oltre che alla poca dimestichezza con le normative e le
               regole che disciplinano il complesso e articolato mondo aeronautico, anche all’inconscia
               “sudditanza psicologica” che si ha nei confronti di una figura, quella del comandante del-
               l’aeromobile,  appunto,  alla  quale  affidiamo  la  nostra  esistenza  nella  fase,  per  l’essere
               umano affascinante ma innaturale, del volo.
                     In realtà il comandante di aeromobile è un normalissimo essere umano al quale, sulla
               base delle competenze, conoscenze ed abilità tecniche acquisite e maturate nel tempo,
               l’esercente del velivolo, sia esso una compagnia aerea, un privato ovvero un Ente dello
               Stato, affida la condotta del mezzo volante e che, per ciò solo, viene investito ex lege di una
               serie di poteri, responsabilità ed attribuzioni che, normalmente, l’ordinamento degli Stati
               pone in capo a molteplici figure e non ad un solo soggetto.
                     Se, per alcuni aspetti, tali poteri concentrati in una sola persona, il comandante di
               una nave, appaiono giustificati e in un certo senso naturali, tenuto conto della possibile
               durata di una navigazione marittima, quando le stesse attribuzioni vengono date al coman-
               dante di un aeromobile, che le può esercitare per la assai minore durata di un volo, posso-
               no apparire meno comprensibili.
                     Il contributo analizza la figura del comandante di aeromobile civile e militare, i pote-
               ri e le attribuzioni di essi nonché la normativa sul porto delle armi a bordo degli aeromobili
               con i relativi aspetti pratici.

               (*)   Comandante del Reparto Scorte Carabinieri Banca d’Italia - Roma.
               (**)  Articolo sottoposto a referaggio anonimo.

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