Page 97 - Rassegna 2021-3
P. 97
GLI APPALTI PUBBLICI PER L’INNOVAZIONE QUALE OPPORTUNITÀ
PER LA MODERNIZZAZIONE ISTITUZIONALE
Anche se non annoverabile tra le fonti normative in senso stretto, è utile
citare la Public Procurement Guidance for pratictioners , che è un manuale operativo
(3)
pubblicato dalla Commissione europea nel 2018 con l’intento di fornire agli
addetti ai lavori nel campo del procurement pubblico una panoramica degli stru-
menti disponibili e delle migliori buone pratiche maturate in campo comunita-
rio. Il documento è nato principalmente con lo scopo di fornire indicazioni e
suggerimenti per evitare gli errori frequentemente compiuti dalle amministra-
zioni pubbliche impegnate nelle procedure di appalto, con particolare riferi-
mento a quelle co-finanziate da Fondo di coesione, dal Fondo europeo di svi-
luppo regionale (FESR) e dal Fondo sociale europeo (FSE).
3. Il quadro normativo nazionale
Con il D.Lgs. n. 50/2016 (Codice dei Contratti pubblici) l’Italia ha rece-
pito le tre direttive della Commissione europea relative al procurement pubblico:
la n. 2104/23/EU, n. 2104/24/EU e n. 2104/25/EU. Il Codice è stato modi-
ficato con il D.Lgs. n. 56/2017 ed è stato ulteriormente aggiornato con la
Legge n. 55/2019 (cosiddetta “Sblocca cantieri”) e con la legge n. 120/2020
(cosiddetta “Decreto semplificazioni”). Il Codice costituisce un testo unico teso
a disciplinare in ambito nazionale la materia e gli adempimenti richiesti in tema
di appalti pubblici per lavori, forniture e servizi. Con particolare riferimento alla
materia del procurement innovativo, il Codice prevede alcune procedure di appal-
to progettate specificatamente per agevolare l’innovazione, alcune delle quali
derivate da procedure già sperimentate nell’ambito della propria normativa
nazionale da alcuni Stati membri della UE (ad esempio la Gran Bretagna). Si
tratta di quattro diverse procedure, che come meglio evidenziato successiva-
mente, hanno tra loro alcuni elementi in comune e altri di differenziazione:
➣ la procedura competitiva con negoziazione (art. 62 del Codice);
➣ il dialogo competitivo (art. 64 del Codice);
➣ il partenariato per l’innovazione (art. 65 del Codice);
➣ il concorso di progettazione (art. 152 del Codice).
L’accordo pre-commerciale, sebbene possa utilmente essere impiegato per
stimolare l’innovazione, non è contemplato espressamente dal Codice.
Infine, l’appalto di ricerca e sviluppo, che pur rientrando nel ventaglio di
strumenti per conseguire soluzioni innovative, non è classificabile come una
procedura con peculiarità proprie, ma può essere affidato mediante qualsiasi
procedura di appalto pubblico disciplinata dal Codice.
(3) Commissione europea, Public…, cit.
95

