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DOTTRINA




                  ➣ qualora l’esigenza dell’organizzazione pubblica non possa trovare sod-
             disfacimento avvalendosi dei beni, servizi e lavori standard già disponibili sul
             mercato;
                  ➣ nel caso in cui la prestazione contrattuale sia comprensiva anche della
             progettazione di soluzioni innovative;
                  ➣ quando la stazione appaltante, pur conoscendo il proprio fabbisogno,
             non è in grado di descriverne compiutamente le specifiche tecniche;
                  ➣ nel caso in cui, prima dell’affidamento dell’appalto, si ritiene necessario
             avviare una preliminare fase di dialogo e confronto con gli operatori economici.
                  La differenza sostanziale tra la procedura competitiva con negoziazione e
             il dialogo competitivo consiste nel livello di consapevolezza che la pubblica
             amministrazione ha riguardo al progetto da affidare. Nel primo caso, l’acquiren-
             te pubblico ha un’idea più precisa e dettagliata della natura e dell’oggetto del
             contratto di appalto, mentre nel secondo caso, essendoci un grado di consape-
             volezza  minore  e,  conseguentemente,  un  livello  di  indefinitezza  maggiore,
             occorre compiere ulteriori scelte, insieme agli operatori economici, per indivi-
             duare la soluzione più adatta all’esigenza.
                  Per comprendere meglio la differenza tra i due strumenti, può essere utile
             ricorrere ad un esempio: un’amministrazione comunale ha l’esigenza di collega-
             re due aree appartenenti al suo territorio e divise da un fiume.
                  Il comune, trattandosi di un progetto complesso, può valutare di far ricor-
             so alla procedura competitiva con negoziazione (se ha già deciso, grazie al pro-
             prio livello di consapevolezza, che l’esigenza può trovare soluzione costruendo
             un tunnel sotto il letto del fiume, affidandone i lavori mediante una procedura
             competitiva con negoziazione.
                  In tale ipotesi la negoziazione ha come focus gli aspetti tecnico-economici
             di realizzazione dell’opera). Oppure adottare il dialogo competitivo: in tal caso,
             durante la fase della negoziazione, potrebbe valutare soluzioni alternative pro-
             poste dai partecipanti al dialogo e, quindi, valutare se costruire un ponte o un
             tunnel,  nonché  valutare  se  finanziare  l’opera  mediante  le  proprie  risorse  di
             bilancio o utilizzando canali di finanziamento esterni. In altre parole, la pubbli-
             ca amministrazione dovrebbe optare per il dialogo competitivo quando neces-
             sita di acquistare conoscenza di mercato e dal mercato, al fine di acquisire gli
             elementi necessari per definire il perimetro delle proprie esigenze e i relativi
             requisiti .
                    (10)
                  Il dialogo competitivo si articola in quattro fasi:

             (10)  A. ANCARANI, materiale didattico correlato alle lezioni tenute ai frequentatori del Master in
                  Procurement Management, presso l’Università “Tor Vergata”, dicembre 2019, Roma.

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