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GLI APPALTI PUBBLICI PER L’INNOVAZIONE QUALE OPPORTUNITÀ
PER LA MODERNIZZAZIONE ISTITUZIONALE
Il partenariato per l’innovazione “costituisce una procedura complessa
idonea a consentire, attraverso l’apporto cognitivo della controparte privata in
fase di gara, lo sviluppo di beni, servizi e lavori non immediatamente disponibili
sul mercato. In altri termini, attraverso questa procedura, il legislatore europeo
introduce un mezzo di promozione dell’innovazione e della ricerca al fine di
intercettare le mutevoli e complesse esigenze cui le amministrazioni, nell’eser-
cizio delle proprie funzioni, sono chiamate a far fronte” .
(13)
Il ricorso a tale procedura è da privilegiare per acquistare prodotti, proces-
si o servizi nuovi o sensibilmente migliorativi rispetto a quelli già presenti sul
mercato. In questo caso l’amministrazione cerca qualcosa che sul mercato non
è disponibile, immaginando un prodotto, un servizio o un processo, che sul
mercato ancora non esistono ma che le sarebbe utile per il conseguimento degli
obiettivi e la tutela degli interessi che le sono affidati .
(14)
9. Il concorso di progettazione
Il concorso di progettazione (art. 152 del Codice), è una forma particolare
di procedura competitiva con negoziazione (trattata nel paragrafo 3), che con-
sente alla pubblica amministrazione di acquistare un progetto in campo di pia-
nificazione territoriale e urbanistica, ingegneria civile, architettura, elaborazione
dati. Il progetto richiede un livello di approfondimento pari a un progetto di
fattibilità tecnico-economico e prevede sempre la realizzazione di un’opera. La
procedura può essere adottata anche per altri tipi di progetti, come, ad esempio,
quelli nell’ambito dell’ingegneria finanziaria .
(15)
I progetti presentati sono valutati da una commissione che seleziona
quello reputato maggiormente aderente alle esigenze della stazione appaltan-
te. La commissione valuta autonomamente i progetti presentati misurandone
la facilità di impiego e di implementazione, l’idoneità, l’ergonomia, il valore
artistico, ecc.
Tali aspetti sono spesso più difficili da misurare, confrontare e valutare
nell’ambito di altri tipi di procedure d’appalto, poiché la definizione e la classi-
fica di indicatori oggettivi e misurabili può risultare complicata. Tramite tali
concorsi, la stazione appaltante concede ai soggetti partecipanti un ampio mar-
gine di autonomia nel proporre la soluzione migliore per il soddisfacimento
delle esigenze indicate nel bando di concorso.
(13) Banca d’Italia, Quaderni di Ricerca Giuridica, n. 89, Gli appalti…, cit.
(14) Banca d’Italia, Quaderni di Ricerca Giuridica, n. 83, Qualità…, cit.
(15) Commissione europea, Orientamenti…, cit.
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