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GLI APPALTI PUBBLICI PER L’INNOVAZIONE QUALE OPPORTUNITÀ
PER LA MODERNIZZAZIONE ISTITUZIONALE
Si osserva un significativo mutamento d’impostazione rispetto al passato,
perché ricorrendo alla procedura competitiva con negoziazione (e alla flessibi-
lità e discrezionalità ad essa connesse), si presume che le amministrazioni cono-
scano approfonditamente il mercato e possano conseguentemente negoziare
con gli operatori di mercato.
L’amministrazione deve essere in grado di definire precisamente l’oggetto
dell’appalto e le specifiche caratteristiche dei lavori, dei servizi, dei beni da
approvvigionare. Tutto il resto è affidato al tavolo della negoziazione (e alla
concreta capacità di negoziazione della stazione appaltante) .
(9)
Esempio pratico di procedura competitiva con negoziazione
Una stazione appaltante del settore sanitario avvia una procedura ristretta per acquisire nuove apparecchia-
ture diagnostiche. Alla gara partecipano cinque operatori economici, presentando le rispettive offerte. Nessuna
delle offerte viene ammessa a causa della mancata rispondenza al capitolato tecnico. Alla luce dell’esito infrut-
tuoso della prima gara, la stazione appaltante avvia una procedura competitiva con negoziazione, usando
come base di partenza le cinque offerte iniziali presentate per la procedura ristretta. La fase di negoziazione
si focalizza sul riadattamento delle offerte alle specifiche tecniche inizialmente previste nel capitolato tecnico.
7. Il dialogo competitivo
Il dialogo competitivo (art. 64 del Codice), come anticipato nel paragrafo
precedente, può essere utilizzato solo in circostanze straordinarie, opportuna-
mente giustificate dalla stazione appaltante.
Le pubbliche amministrazioni portatrici di esigenze nuove e complesse,
potrebbero avere difficoltà nel definirne in modo completo le specifiche tecni-
che o nel sondare il mercato al fine di individuare la soluzione più adeguata
sotto il profilo giuridico-legale, tecnico o economico-finanziario. Questa situa-
zione può verificarsi, ad esempio, nel caso di grandi progetti di trasporto inte-
grato o di partenariato pubblico-privato, che richiedono un certo grado di fles-
sibilità nella procedura di scelta del contraente e degli scemi contrattuali.
Il dialogo competitivo consente appunto di avere una certa misura di fles-
sibilità per affrontare le procedure acquisitive più complesse. Al pari della pro-
cedura competitiva con negoziazione, si può ricorrere al dialogo competitivo
solo in cinque casi:
➣ nell’ipotesi in cui una procedura aperta (art. 60 del Codice) o ristretta
(art. 61 del Codice) abbiano dato esito infruttuoso (a causa di offerte irregolari
e/o inaccettabili);
(9) Banca d’Italia, Quaderni di Ricerca Giuridica, n. 83, Qualità ed efficienza nel nuovo codice dei con-
tratti pubblici. Prospettive e questioni aperte, aprile 2018.
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