Page 124 - Rassegna 2021-3
P. 124

DOTTRINA



                  Sviluppando ulteriormente questi principi, la giurisprudenza più recente ha
             chiarito che il divieto di avvalimento a cascata non esclude però in modo assoluto
             la possibilità che l’ausiliaria ricorra ai requisiti di un altro operatore ma solo ove
             ciò avvenga per dimostrare il possesso di requisiti di cui è effettivamente caren-
             te . Tema diverso è quello relativo alla possibilità per il concorrente di ricorrere
              (12)
             al prestito dei requisiti da parte di più soggetti ausiliari attraverso il cosiddetto
             avvalimento frazionato, in relazione al quale si ritiene che “il fatto che la norma si
             limiti ad affermare che è ammesso l’avvalimento di più imprese ausiliarie senza
             fissare la regola che almeno una debba possedere per intero i requisiti richiesti,
             lascia ritenere che sia ammesso in linea di principio anche l’avvalimento fraziona-
             to, a meno che la stazione appaltante lo escluda, con espressa motivazione, per
             una specifica gara” . A tutela della genuinità della selezione concorrenziale, poi,
                              (13)
             l’art. 89, comma 7, preclude, da un lato, che della stessa impresa ausiliaria si avval-
             ga più di un concorrente e, dall’altro, che alla medesima gara partecipino sia l’im-
             presa  ausiliaria  che  l’ausiliata.  Una  parte  veramente  interessante  ed  innovativa
             della nuova disciplina dell’avvalimento attiene ai rapporti tra ausiliaria ed ausiliata
             in corso di esecuzione. Da un lato, l’art. 89, comma 8, conferma che il contratto
             è in ogni caso eseguito dall’impresa partecipante alla gara, alla quale è rilasciato il
             certificato di esecuzione, e che l’impresa ausiliaria può assumere il ruolo di subap-
             paltatore  nei  limiti  dei  requisiti  prestati.  Dall’altro,  però,  ed  in  questa  parte  la
             disposizione è da ritenersi innovativa, l’art. 89, comma 9, recupera in modo stra-
             ordinario il ruolo dell’impresa ausiliaria nel momento successivo alla stipula del
             contratto, disponendo che la stazione appaltante esegue in corso d’esecuzione le
             verifiche sostanziali circa l’effettivo possesso dei requisiti e delle risorse oggetto
             dell’avvalimento da parte dell’impresa ausiliaria, nonché l’effettivo impiego delle
             risorse medesime nell’esecuzione dell’appalto: a tal fine il RUP accerta in corso
             d’opera che le prestazioni oggetto di contratto sono svolte direttamente dalle
             risorse umane e strumentali dell’impresa ausiliaria che il titolare del contratto uti-
             lizza in adempimento degli obblighi derivanti dal contratto di avvalimento, pena
             - come specificato dal decreto correttivo - la risoluzione del contratto di appalto.


             (12)  Cons. Stato, sez. Quinta, 2 marzo 2018, n. 1295, secondo cui “la suddetta disposizione del D.Lgs.
                  n. 50 del 2016 va quindi intesa, in coerenza con le finalità che la connotano, nel senso che non rientra nel-
                  l’oggetto del suo divieto qualunque ipotesi in cui l’ausiliario si avvalga a sua volta di altro soggetto, ma sol-
                  tanto quella che dà luogo al fenomeno dell’avvalimento cosiddetto “a cascata”. Quest’ultimo, in base al diritto
                  vivente, si realizza allorché l’impresa ausiliaria, priva (del tutto o in parte) del requisito che intende mettere
                  a disposizione del concorrente, lo acquisisca a sua volta, mediante avvalimento, da altro soggetto”; da ciò con-
                  segue che “non è, però, configurabile un’ipotesi di avvalimento “a cascata” ” laddove l’ausiliaria fornisca
                  “un requisito che già possedeva in proprio”.
             (13)  G. P. CIRILLO, Il contratto di avvalimento nel nuovo codice dei contratti pubblici: il persistente problema
                  della sua natura giuridica, in giustizia-amministrativa.it, 20 aprile 2016.

             122
   119   120   121   122   123   124   125   126   127   128   129