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DOTTRINA
L’Arma dei Carabinieri pubblica, in aderenza al dettato normativo del
Codice dei Contratti pubblici, entrambi i programmi (biennale e triennale) sul
proprio sito istituzionale (www.carabinieri.it) e sul sito del Ministero delle infra-
strutture e dei trasporti. I programmi sono elaborati dall’Ufficio pianificazione,
programmazione e controllo, sulla base degli elementi forniti dai vari Uffici
gestori dei capitoli di bilancio. Le attività contrattuali dell’Arma dei Carabinieri
si distinguono in:
➣ attività in aliquota accentrata: per le attività negoziali svolte direttamente
dal Comando generale, mediante contratti, adesioni a Convenzioni CONSIP e
ricorso al MEPA. Per tali attività, gli Uffici gestori centrali, predispongono i capi-
tolati tecnici relativi agli appalti da affidare, predispongono (o aggiornano) i crono-
programmi dei pagamenti. L’Ufficio approvvigionamenti predispone la determina-
zione a contrarre per ciascuna procedura d’appalto, per la successiva approvazione
da parte dell’autorità di vertice (o delegata). Il Centro unico contrattuale (struttura
appositamente creata per gli appalti centralizzati) effettua le procedure di gara,
comunicandone gli esiti all’Ufficio approvvigionamenti che predispone il decreto
di approvazione del contratto e di impegno di spesa (con successiva registrazione
da parte della Ragioneria generale dello Stato e, ove prevista, della Corte dei Conti);
➣ attività in aliquota delegata: per le procedure di approvvigionamento
espletate dalle articolazioni periferiche dell’Arma dotate di autonomia ammini-
strativa e capacità di impiego fondi. Ogni Ente periferico ha, infatti, a disposi-
zione un proprio budget annuale, da impiegare anche per le spese connesse agli
acquisti di beni, servizi e lavori;
➣ attività in aliquota accentrata con spesa delegata: attiene ai casi in cui la
fase di gara e stipula del contratto è gestita centralmente (con le modalità già
indicate sopra per le attività in aliquota accentrata), mentre la fase dell’esecuzio-
ne è delegata agli Enti periferici, che possono fruire dell’atto negoziale emetten-
do autonomi ordini, nei limiti del budget annuale disponibile.
16. Il fabbisogno di innovazione
Nel settore pubblico l’innovazione viene ancora troppo spesso connessa
alla tecnologia e, quindi, agli aspetti di innovazione tecnologica. In realtà l’inno-
vazione può avere diverse declinazioni: innovazione di prodotto (bene/servi-
zio/lavoro), di processo, di organizzazione e di commercializzazione. Prima di
redigere le specifiche tecniche, gli acquirenti pubblici dovrebbero sempre con-
durre un’attenta valutazione delle esigenze ad ampio raggio per definire il pro-
blema da risolvere.
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