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AGRO ECO AMBIENTE
fronte di attività illecite che, oggi, non risultano punibili o lo sono solo grazie a
interventi giurisprudenziali che hanno esteso al massimo l’ambito del tentativo
punibile per i reati di cui agli articoli 515 e 516 c.p. Nel contesto delineato trova,
così, fondamento la tutela di ogni singolo consumatore proiettato nel mercato
quando il suo giudizio sia influenzato da una serie di informazioni veicolate
dalla comunicazione. Si vuole punito, ad esempio, chi metta a punto una con-
dotta funzionale alla produzione e al commercio di alimenti a partire da ingre-
dienti la cui provenienza geografica sia diversa, non da quella doganale, ma da
quella proposta ai fini dell’immissione in consumo per indurlo all’acquisto. Si
consideri il caso di approvvigionamento dall’estero di triplo concentrato di
pomodoro destinato alla preparazione di conserve italiane ovvero di cagliate e
latte in polvere ai fini della fabbricazione dei formaggi freschi e mozzarelle .
(24)
Il mercato sottende un numero variabile di implicazioni culturali, sentimen-
tali, sensoriali recepite dal pubblico dei consumatori attraverso una scelta di
acquisto che non risulta più soltanto determinata da considerazioni di ordine
funzionale (peso, quantità, genere) assumendo un’oggettiva influenza, per qua-
lunque tipo di transazione, la consapevole positività del ruolo che ha il territorio
in direzione del soddisfacimento delle scelte di acquisto destinate a comporre
una dieta sana e gratificante, compatibile sul piano ecologico e connessa al valore
paesaggistico dei luoghi. L’insieme delle conoscenze specifiche, professionali e
delle modifiche di produzione, che si intrecciano in una relazione di mutua inter-
dipendenza nella dimensione geografica offrono, per tanto, un gran numero di
prodotti alimentari aventi caratteristiche di elevata riconoscibilità la cui promo-
zione viene affidata a segni distintivi e, in generale, ad informazioni contenute
nell’etichetta, al fine di differenziarli da forme di imitazione e contraffazione .
(25)
6. Il patrimonio agroalimentare come bene giuridico meritevole di tutela
nella più estesa dinamica degli scambi
Si spiega, dunque, la modifica proposta della denominazione del Titolo
VIII del Libro II del codice penale (Dei delitti contro l’economia pubblica, l’in-
dustria e il commercio) attraverso l’aggiunta del patrimonio agroalimentare
quale nuovo bene giuridico da tutelare che consente di riconoscere centralità ad
(24) Cfr., V. PACILEO, L’origine dei prodotti agroalimentari generici e la sua tutela sanzionatoria, in corso di
pubblicazione, in Dir. agroal., n. 2, 401. Si rinvia, inoltre, al mio Origine doganale e trasformazione
sostanziale: quando ‘annacquare’ il (concentrato di pomodoro) Made in Italy è un reato, in Dir. giur. agr.
al. amb., 2012, 561.
(25) In particolare, si rinvia ad A. PAGLIARO, Bene giuridico e interpretazione della legge penale, in Il diritto
penale fra norma e società. Scritti 1956- 2008, vol. III - Altri scritti - I, Milano, 2009, 275.
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