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La responsabilità penale in montagna
                                          (Dottore Riccardo Crucioli)


                     L’articolo esamina i profili della colpa in montagna con particolare riferimento ai
               reati connessi all’attività sciistica in pista e fuori pista.
                     È posto in rilievo il ruolo dell’auto-responsabilità ed è esaminato il reato di “valan-
               ga” con esame della giurisprudenza più recente in materia.

                     The article examines the profiles of  guilt in the mountains with particular reference to offences rela-
               ted to skiing on and off-piste.
                     The role of  self-responsibility is highlighted and the crime of  “avalanche” is examined with an
                                                !
               examination of  the most recent case law on the subject.


               SOMMARIO: 1. Una piccola premessa. - 2. La colpa. - 3. I reati “dello sci”. - 4. L’auto-responsabilità.
                          - 5. La valanga.


               1.  Una piccola premessa
                     La montagna senza rischi non esiste.
                     Chiunque  decida  di  effettuare  attività  in  territorio  montano  dovrebbe
               essere consapevole del fatto che una semplice passeggiata, anche lungo un sen-
               tiero di difficoltà T, ovvero turistico, può presentare pericoli ed insidie.
                     Ciò nonostante, negli ultimi decenni si è assistito ad un aumento esponen-
               ziale del turismo di massa con un incremento vertiginoso di quelli che fino a
               poco tempo fa erano chiamati sport estremi.
                     A tutto ciò si deve aggiungere una diffusa percezione di sicurezza attesa
               (cosiddetto lulling effect), dovuta anche al tumultuoso sviluppo della tecnica e
               delle attrezzature, accompagnata da una pretesa di irresponsabilità.
                     Le  statistiche  dei  morti  in  montagna  nonché  i  processi,  civili  e  penali,
               dimostrano  esattamente  il  contrario:  in  montagna  si  muore  e  si  provocano
               danni a sé stessi e agli altri .
                                         (1)
                     Come giudice penale, concentrerò l’attenzione sui reati che si realizzano
               usualmente in montagna.

               (1)   Cfr.,  il  sito  del  CNSAS  https://www.cnsas.it/2019/03/30/il-soccorso-alpino-diffonde-i-
                     dati-dellattivita-2018-e-record-di-interventi-aumentano-gli-incidenti-in-montagna/;
                     dell’Aineva: https://www.aineva.it/ nonché https://www.gognablog.com/statistiche-aineva-
                     sugli-incidenti-da-valanga/.

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