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ECO AMBIENTE
Il suolo si mescola con la massa nevosa della valanga ed è normalmente
depositato nel fondovalle, dove origina specifiche forme di accumulo (Fig. 2).
La quantità di suolo rimossa dalla valanga in movimento dipende dalle caratte-
ristiche della valanga (es. dimensione, tenore di umidità), da fattori morfologici
(es. inclinazione, ampiezza del versante) ma anche dalle caratteristiche del suolo
e della vegetazione . La quantità di materiale solido trasportato nella zona di
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deposito può essere pari anche a numerose tonnellate ad ettaro (24-25) . Un aspetto
interessante è che l’accurata analisi dei suoli nella zona di accumulo, con l‘indi-
viduazione di eventuali orizzonti sepolti, può contribuire ad ottenere preziose
informazioni circa la frequenza, l’intensità e l’ampiezza di fenomeni valanghivi
avvenuti nel passato. Si tratta di una tecnica sperimentale, già applicata con suc-
cesso in alcuni siti norvegesi, dove l’analisi di successioni sedimentarie in siti
interessati da eventi valanghivi ha permesso di ricostruirne la distanza di arresto
e la relativa frequenza .
(26)
Fig. 2. Deposito di suolo e detriti nella zona di accumulo di una valanga da slittamento
(23) G. CONFORTOLA, D. BOCCHIOLA, M. MAGGIONI, M. FREPPAZ, Un modello di erosione del suolo
da valanga. Il caso di Lavancher Morgex, 2012, Neve e Valanghe, n. 74, pagg. 46-53.
(24) M. FREPPAZ, S. LUNARDI, M. MAGGIONI, F. VALFRÈ DI BONZO, T. BIZZOCCHI, E. ZANINI,
Valanghe ed erosione del suolo. Risultati preliminari ottenuti in due siti sperimentali in Valle d’Aosta,
2006, Neve e Valanghe, n. 59, pagg. 34-41.
(25) E. CEAGLIO, M. FREPPAZ, E. ZANINI, K. MEUSBURGER, C. ALEWELL, Erosione e deposizione del
suolo movimenti del manto nevoso, 2012, Neve e Valanghe, n. 75, pagg. 24-35.
(26) L.H. BLIKRA, T. SAMUNDSON, The potential of sedimentology and stratigraphy in avalanche hazard rese-
arch. I: NGI Publication, Vol. 203, 1998, s. 60-64. ISSN: 0078-1193.
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