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DOTTRINA
Tra questi è possibile annoverare:
➢ storia di problemi relativi a violenza (H1);
➢ storia di problemi relativi ad altri comportamenti antisociali (H2);
➢ storia di problemi relativi a relazioni (H3);
➢ storia di problemi relativi al lavoro (H4);
➢ storia di problemi relativi a uso di sostanze (H5);
➢ storia di problemi relativi a disturbo mentale maggiore (H6);
➢ storia di problemi relativi a disturbo di personalità (H7);
➢ storia di problemi relativi a esperienze traumatiche (H8);
➢ storia di problemi relativi ad atteggiamenti violenti (H9);
➢ storia di problemi relativi alla risposta al trattamento o alla supervisione (H10).
I fattori di rischio della scala Clinica fanno riferimento alle difficoltà rela-
tive all’adattamento psicosociale che si sono verificate di recente. Dal momento
in cui avviene la valutazione a quando si sono verificati tali avvenimenti posso-
no essere trascorsi settimane o mesi. Inoltre, la valutazione dei fattori presenti
in questa scala si presta ad essere finalizzata in modo particolare alla gestione
del rischio. La scala clinica comprende:
➢ problemi recenti relativi a insight (C1);
➢ problemi recenti relativi a ideazione o intenzioni violente (C2);
➢ problemi recenti relativi a sintomi di disturbo mentale maggiore (C3);
➢ problemi recenti relativi a instabilità (C4);
➢ problemi recenti relativi a risposta al trattamento o alla supervisione (C5).
L’ultima scala riguarda il giudizio circa le prospettive future del soggetto
valutato, e quindi le difficoltà nell’adattamento psicosociale in cui quest’ultimo
potrebbe imbattersi. I fattori coinvolti in questa scala hanno lo scopo di rendere
possibile la pianificazione delle strategie più efficaci per poter superare gli osta-
coli che potrebbero presentarsi durante l’implementazione delle strategie volte
alla gestione del rischio. I fattori presenti nella scala in questione sono:
➢ problemi futuri relativi a servizi e programmi professionali (R1);
➢ problemi futuri relativi alla condizione di vita (R2);
➢ problemi futuri relativi al supporto personale (R3);
➢ problemi futuri relativi alla risposta al trattamento o alla supervisione (R4);
➢ problemi futuri relativi a stress o capacità di adattamento (R5).
La somministrazione e valutazione dell’HCR-20 prevede sette fasi
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distinte, così ordinate: informazioni sul caso, codifica della presenza dei fattori
di rischio, codifica della rilevanza dei fattori di rischio, formulazione del rischio,
ipotesi sugli scenari di rischio, scelta delle strategie di gestione del rischio, con-
siderazioni conclusive .
(15)
(15) Ibidem.
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