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OSSERVATORIO INTERNAZIONALE



                  Quasi a confermare che lo Stato deve essere laico e aucun accommodement ou
             autre dérogation ou adaptation   sono permessi, ad eccezione di ciò che riguarda il
                                      (72)
             suo patrimonio culturale, anche e soprattutto religioso, perché espressione della
             propria identità. Dimenticando, in tal modo, che la storia in fondo non è che un
             divenire costante di cambiamenti, di “scarti” che rimodulano l’identità giorno
             per giorno e modificano la cultura che, “se non fosse sinonimo di cambiamento
             (...), non sarebbe niente” .
                                     (73)

             4.2 Il silenzio italiano… una partita ancora da giocare?
                  In uno scritto del 2010, pubblicato non a caso nel volume Proposta di
             riflessione  per  l’emanazione  di  una  legge  generale  sulle  libertà  religiose ,
                                                                                      (74)
             Giovanni Battista Varnier scriveva: «Viviamo in un contesto sociale lacerato: il
             desiderio della sicurezza ci rende diffidenti, la crisi economica ci fa sentire pove-
             ri, la globalizzazione naufraghi e percepiamo la massiccia immigrazione di cui
             non conosciamo i contorni e gli sviluppi non come singole persone in cerca di
             una migliore condizione di vita, ma quale fenomeno incontrollabile che ci sta
             facendo perdere l’identità e mettere a repentaglio la sicurezza» .
                                                                         (75)
                  Con poche parole l’autore indicava allora alcuni elementi che sembrereb-
             bero costituire le basi, a distanza di qualche anno, del percorso disegnato dalla
             Corte Suprema di Cassazione con la sentenza del 2017 e che possono dirsi, fra
             gli altri, sicuramente all’origine dell’atteggiamento del legislatore italiano che,
             ancora dieci anni dopo le parole di Varnier, non pare avere trovato in materia
             di libertà e di gestione della diversità di religione approdi soddisfacenti.
                  Nessuna legge generale sulla libertà religiosa è stata nel frattempo emana-
             ta  e non si è proceduto, come suggerito in dottrina, alla elaborazione di un
              (76)
             (72)  In tal senso l’art. 13 per il quale Aucun accommodement ou autre dérogation ou adaptation, a l’exception
                  de ceux prévus par la présente loi, ne peut etre accordé en ce qui a trait aux dispositions portant sur l’inter-
                  diction de porter un signe religieux ou sur les obligations relatives aux services a visage découvert.
             (73)  Si rinvia a F. JULLIEN, L’identità culturale non esiste, cit., pag. 33.
             (74)  Si tratta del volume V. TOZZI, G. MACRÌ, M. PARISI (a cura di), Proposta di riflessione per l’ema-
                  nazione di una legge generale sulle libertà religiose, Torino, Giappichelli 2010.
             (75)  Così G.B. VARNIER, Il diritto di libertà religiosa: le stagioni della storia e la voluntas legislatoris, in V. TOZZI,
                  G. MACRÌ, M. PARISI (a cura di), Proposta di riflessione, cit., pagg. 3-17 (la citazione è a pag. 4).
             (76)  Si rinvia per un’analisi a L. DE GREGORIO, 1984-2014. Trent’anni di attuazione dell’art. 8, 3
                  comma della Costituzione, in EPHEMERIDES IURIS CANONICI, 2015, 1, pagg. 63-80 e a Id., La legge
                  generale sulla libertà religiosa. Disegni e dibattiti parlamentari, Tricase (Le), Libellula Edizioni 2012.
                  Si deve segnalare al riguardo la proposta per una legge sulla libertà religiosa, significativamen-
                  te rubricata “Norme in materia di libertà di coscienza e di religione”, elaborata dal gruppo
                  di  lavoro  composto  da  Sara  Domianello,  Alessandro  Ferrari,  Pierangela  Floris,  Roberto
                  Mazzola e coordinato da Roberto Zaccaria. Cfr. R. ZACCARIA, S. DOMIANELLO, A. FERRARI,
                  P. FLORIS, R. MAZZOLA (a cura di), La legge che non c’è. Proposta per una legge sulla libertà religiosa
                  in Italia, Bologna, Il Mulino 2019.

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