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LIBRI
Renato Nugnes e Jacqueline Monica Magi
A testa in giù
Pegasus Edition, 2018, pagg. 107, euro 12,00
Il titolo può apparire curioso ma vuole dare l’idea
di un modo diverso di vedere il mondo, a testa in giù
appunto e ciò perché il libro parla di una esperienza
realmente accaduta al maresciallo Nugnes quando
era in servizio, una esperienza traumatica che ha
cambiato il suo modo di vedere il mondo.
Ivan, il protagonista, ha un incidente durante il
servizio di pattuglia e rimane profondamente ferito,
va in coma ma vede e sente e nel libro ripercorre
cosa ha visto e sentito durante il coma, durante quel
tempo dilatato e diverso che vive nella lotta per
sopravvivere e poi per tornare a stare bene. Il suo
compagno purtroppo muore nell’incidente, infatti il libro è dedicato a tutti i caduti
in servizio. Durante il coma accanto a Ivan si muovono vari personaggi, in parti-
colare la moglie Matilde, della quale sono descritti gli stati d’animo di angoscia e
speranza e il misterioso angelo custode Michelle.
Michelle è l’unione fra terra e cielo e rappresenta quella parte spirituale profon-
da che alberga nell’uomo. Irrompe ogni tanto nella narrazione Josephine, un pub-
blico ministero con cui Ivan lavorava spesso e che mette i puntini sulle “i” alle sue
indagini e ai suoi insegnamenti ai giovani; perché Ivan con questo suo ricordare
vuole anche fornire ai più giovani uno strumento di riflessione sulla vita e sui suoi
aspetti per invitarli a prendere coscienza e rispettare la vita stessa. Nel momento
del coma Ivan rivive la sua vita e carriera nel corpo dei Carabinieri dalla giovane
età di diciotto anni e rivive molte esperienze e ne trae monito e insegnamento per
i più giovani. Ricorda i tempi delle piccole caserme in montagna, gli interventi
rischiosi ma necessari in luoghi dove il Carabiniere faceva tutto, dal Vigile del fuoco
al Pronto soccorso. Ne esce un quadro reale della vita e del valore sociale
dell’Arma, e la descrizione del vero compito del carabiniere.
Il libro è complesso e presenta molti piani di lettura, autobiografico, sociologi-
co, psicologico, spirituale. La scrittura a quattro mani si è rivelata proficua e facile,
come se un comune intento avesse guidato le mani degli autori intrecciandole in
un’unica penna. Il consiglio è di leggerlo perché nella sua apparente semplicità
mostra uno spaccato realistico della nostra attuale società. LIBRI
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