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LIBRI
Infatti, un appartenente
all’Arma, è chiamato, forse
più di altri, ad intendere la sua
professione con una piena
consapevolezza della valenza
di “missione”, che è ricom-
presa nel suo agire, e le indica-
zioni riportate, tanto in chiave
con questa aspirazione, sem-
brano confermare lo spirito
che ha animato la realizzazio-
ne del lavoro recensito.
Il testo in parola viene
introdotto dal noto giornali-
sta e storico della dottrina
sociale della Chiesa
Giuseppe Sangiorgi che cele-
bra la figura di Giorgio La
Pira come il grande suggeri-
tore del punto di congiunzio-
ne tra l’amore divino e la giu-
stizia umana.
Seguono poi numerosi e inediti contributi, a partire da quello dell’avvocato
Pietro Asta con una minuta attività di ricerca sui principali autori che hanno mag-
giormente influenzato il pensiero originalissimo di Giorgio La Pira sulla razionalità
e dignità dell’uomo. Carisma e passione per l’insegnamento sono trattati dalla dot-
toressa Maria Margherita Chiarini e dall’avvocato Francesco Mandarano, in parti-
colare per ciò che concerne l’azione di promozione della pace nel mondo con il
costante coinvolgimento dei giovani studenti dell’Università di Firenze stretti intor-
no al loro professore, già in odore di santità.
La ricca documentazione raccolta nella pubblicazione degli atti del ripetuto con-
vegno ricorda tra l’altro, e in modo esemplare, i meriti del professor La Pira nel-
l’elaborazione della nostra Carta Costituzionale, come presentati nelle due relazioni
del Sostituto Procuratore Generale di Cassazione, professor Giuseppe Corasaniti e
dell’ avvocato Patrizia Valeri, ma soprattutto contiene le diffuse testimonianze che
rinnovano l’eredità che ci ha lasciato questo fulgido esempio di insegnante, politico
e lungimirante amministratore della cosa pubblica, “una sicura guida per un percor-
so spirituale ed umano”, come ha esordito il Professor Antonino Battiati nel dare
inizio ai lavori di apertura del convegno. La pubblicazione, per riprendere la mira-
bile sintesi di Giuseppe Sangiorgi, non è dunque rivolta a celebrare solo la storia di
un uomo ma la storia di una speranza che è in ciascuno di noi.
Colonnello
Michele Lippiello
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