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TRIBUNA DI STORIA MILITARE




                  E  nel  Comando  del  Corpo  di  Sicurezza  fu  creata  una  Sezione
             Informazioni (Sezione ‘I’), che produceva settimanalmente un Bollettino segre-
             to, relativo non solo alla Somalia ma anche all’Etiopia, al Somaliland e all’Africa
             Orientale,  genericamente;  produceva,  inoltre,  un  dettagliato  Notiziario  sulla
             Situazione  politico-militare  che  mandava  in  visione  agli  Uffici  Operazioni,
             Addestramento e Ordinamento.
                  Questi Bollettini e Notiziari sono una miniera d’informazioni sulla situa-
             zione soprattutto dei primi anni dell’Amministrazione italiana e ricalcano nella
             loro struttura quei Bollettini quindicinali che, a partire dal 20 ottobre 1934, il
             Servizio Informazioni AOI del SIM (composto quasi tutto da Carabinieri Reali),
             produsse con allegati schizzi, disegno e, quando possibile, fotografie; materiale
             che fu molto utile all’Amministrazione nei primissimi tempi di governo.



             6.  Il  primo  comandante  del  Gruppo  Carabinieri  Somalia:  il  Tenente
               Colonnello Raoul Brunero e il consulente per la sicurezza militare e
               controspionaggio, Capitano Stefano Giovannone
                  Non fu certamente un caso che come primo Comandante del Gruppo
             Carabinieri Somalia fosse stato designato il tenente colonnello dei Carabinieri
             Raoul Brunero . Il suo profilo professionale corrispondeva interamente alle
                           (17)
             specifiche competenze richieste a un Comandante del Gruppo in Somalia, con
             quei compiti di conoscenza capillare del territorio e difesa della popolazione,
             con professionalità sperimentata nel settore del controspionaggio.
                  Occorre ricordare, a questo proposito, che i Servizi anglo-americani, sia
             durante il conflitto, da nemici, sia dopo l’8 settembre, da ‘cobelligeranti’ hanno
             avuto una eccellente opinione dei nostri operatori del settore informativo, tanto
             da mantenere nel quadro di battaglia degli inglesi fino al 15 agosto 1946 quello
             che chiamavano 808° CS Batallion, cioè la Seconda Sezione ‘Bonsignore’ del
             ricostruito  Servizio  informazioni  militare  italiano,  composto  al  novanta  per
             cento da elementi dell’Arma .
                                        (18)
                  Buon conoscitore di terre coloniali (era stato in Libia nel 1919; poi dal
             1928 al 1934) , Brunero, sempre in Libia, dal dicembre 1935 al settembre 1936
                         (19)
             (17)  Nato a Roma il 7 maggio 1899 e deceduto il 4 gennaio 1962.
             (18)  Per dettagli sulla vicenda di questo ‘Battaglione’ cfr. M. G. PASQUALINI, Carte segrete dell’intel-
                  ligence italiana. 1919-1949, Roma, RUD, 2007, alle pagg. 254 e ss.; Carte segrete dell’intelligence ita-
                  liana. Il S.I.M. negli Archivi Stranieri, Roma, Ministero della Difesa, Ufficio Storico SMD, 2014,
                  pagg. 132 e ss.
             (19)  Cfr. M. G. PASQUALINI, Carte segrete dell’intelligence italiana. Il S.I.M. negli Archivi Stranieri, cit.
                  pagg. 162 e ss.
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