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CARABINIERI E INTELLIGENCE. L’IMPEGNO ITALIANO IN SOMALIA AFIS (1950-1956)



               dislocazione del Gruppo Territoriale
               Carabinieri e della Polizia somala sul
               territorio , (foto 3).
                        (21)
                    Brunero  visitò  la  Somalia  in
               lungo e in largo, assumendo prezio-
               se  informazioni  di  prima  mano,
               molto  utili,  si  deve  supporre,
               all’Amministrazione  Centrale  a
               Mogadiscio  che  forse  non  sempre
               comprese gli avvertimenti dati dalle
               fonti  d’intelligence dell’Arma  e  del
               SIFAR.,  il  Servizio  informazioni
               militare post conflitto, come si evin-
               ce dallo scritto di Arnera, a proposi-
               to  della  ‘somalizzazione’  accelerata
               del  Comando  delle  Forze  di
               Polizia:… certo il principale motivo
               era quello relativo alla riconosciuta
               opportunità politica e pratica di evi-
               tare che continuasse a gravare su un
               comandante italiano, e quindi diret-  Foto 3: Mappa  della  dislocazione  del  Gruppo
                                                           Territoriale CC e Polizia Somala, allegata alla
               tamente  sull’amministrazione  fidu-        Relazione  Arnera,  Archivio  Ufficio  Storico
               ciaria, la responsabilità della sicurez-    Arma  dei  Carabinieri    (AUSAC),  Posizione
               za  dell’ordine  pubblico,  quando          871.15 (©ph.firuzeh).
               tutti  gli  uffici  comandi  e  reparti
               delle Forze di polizia erano stati passati in mano di ufficiali somali.
                    A tale soluzione si era addivenuti anche in considerazione del fatto che,
               nonostante la netta e decisa opposizione e contro il motivato parere tecnico
               dello scrivente, più volte espressi e sostenuti sin dall’inizio del 1957, era stato
               deciso  per  ragioni  di  bilancio  somalizzare  completamente  lo  Squadrone
               Blindo  corazzato  Carabinieri  che,  per  determinazione  dell’Amministratore
               avrebbe dovuto costituire, presumibilmente fino a tutto il 1960, il “presidio
               italiano”  della  Somalia;  di  ridurre  l’organico  della  Compagnia  Comando
               Carabinieri… di cedere a ufficiali somali il comando delle Compagnie mobili
               e di conseguenza di rimpatriare progressivamente quasi tutto il personale ita-
               liano dell’Arma.

               (21)  AUSCC. Vedasi cartina presente nella Relazione Arnera, cit. supra. Cfr. anche F. CARBONE,
                    cit., pagg. 47-48.
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