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ART. 627 CATEGORIE DI MILITARI E CARRIERE




                    diziaria  e  di  polizia  amministrativa,  è  disciplinato  da  una  fitta  trama  di
                    norme di legge che prevedono precisi presupposti, dettagliate modalità di
                    attuazione, attività esecutiva esattamente individuata. Per uffici complessi
                    si intendono organi amministrativi composti da uffici semplici (direzioni
                    generali, direzioni, divisioni, reparti, uffici generali, uffici di stati maggiori)
                    Inoltre, la direzione è riferita anche all’attività di organizzazione e sovrin-
                    tendenza di alcune operazioni militari interforze alle quali sono preposti il
                    Comando di vertice operativo interforze o l’Aeronautica militare (direzio-
                    ne della difesa aerea e dell’impiego degli elicotteri di più Forze armate);
                  - il comando è la funzione tipica delle autorità militari preposte e si esercita
                    lungo tutta la scala gerarchica, in base ai diversi livelli ordinativi. Il coman-
                    do è l’attività di guida (mediante emanazione di ordini, di consegne o di
                    qualsiasi disposizione di servizio od operativa) e di governo (del personale
                    e delle risorse strumentali, finanziarie e infrastrutturali) di comandi, enti,
                    unità, reparti, che può interessare tutti i settori delle attività militari: adde-
                    strative, ordinative, operative, logistiche, tecniche e amministrative. È una
                    funzione complessa e multiforme che richiede competenza, capacità ed
                    esperienza direttamente proporzionali al crescente livello ordinativo;
                  - l’indirizzo è l’attività con la quale si traccia una linea di condotta che le
                    unità dipendenti devono osservare. Rispetto all’attività di comando, che si
                    sostanzia in attività prescrittive di varia intensità, l’indirizzo consente un
                    ampio margine di discrezionalità nelle scelte concrete da parte dell’unità
                    che deve seguire la linea tracciata. L’indirizzo può sostanziarsi in direttive,
                    circolari, disposizioni varie e atti amministrativi generali che non hanno un
                    contenuto particolarmente incisivo;
                  - il coordinamento in ambito militare è soprattutto operativo e non propria-
                    mente amministrativo. In un ordinamento dove vige il principio di gerar-
                    chia, coordinare è principalmente condurre le varie articolazione di un’or-
                    ganizzazione  complessa  verso  un  obiettivo  comune.  La  particolarità,  la
                    complessità e la finalizzazione a determinati compiti istituzionali di coman-
                    di, unità, reparti, enti, uffici, servizi comportano un’attività gestionale mul-
                    tilivello e intersettoriale che postula una costante reductio ad unitatem per
                    raggiungere gli obiettivi prefissati. In questo il coordinamento è letteral-
                    mente, dal punto di vista operativo, un ordinare insieme per il raggiungi-
                    mento di un fine comune;
                  -  il controllo in ambito militare si intende secondo diverse accezioni. Fermo
                    restando il sistema dei controlli interni comune a tutte le pubbliche ammini-
                    strazioni (controllo strategico; controllo di regolarità amministrativo-contabile;
                    controllo di gestione; valutazione della dirigenza, che non riguarda i dirigenti
                    militari),  dobbiamo  considerare  il  controllo  nell’ambito  delle  relazioni  di
                    comando e controllo (controllo operativo e controllo tattico), che attiene alla
                    dottrina d’impiego delle forze, il controllo organico e il controllo disciplinare.
                    Il controllo organico è proprio dei responsabili di unità complesse che hanno
                    alle dipendenze comandi, unità, reparti, enti, uffici, servizi, di cui devono veri-
                    ficare il coretto funzionamento e la capacità di svolgere i compiti assegnati. Il
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