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ART. 627 CATEGORIE DI MILITARI E CARRIERE
discostarsene - a ragion veduta - per determinate esigenze ben motivate e nei
limiti del potere di iniziativa concretamente riconosciutogli. Il potere di dire-
zione si estrinseca attraverso atti tipici definiti “direttive”, normalmente
adottate e portate a conoscenza degli organi subordinati attraverso determi-
nati documenti denominati “circolari”. Per completare l’analisi degli aspetti
relativi ai rapporti organizzativi interorganici (o tra uffici) dobbiamo sottoli-
neare come sia pacifica l’ammissibilità dell’avocazione e della delegazione
che, nel modello di gerarchia in senso stretto, non incontrano alcun proble-
ma applicativo .
(22)
Art. 627 Categorie di militari e carriere (23)
1. Il personale militare è inquadrato nelle seguenti categorie gerarchicamente ordinate:
a) ufficiali;
b) sottufficiali;
c) graduati;
d) militari di truppa.
2. La categoria degli ufficiali comprende:
a) ufficiali generali e ammiragli, che rivestono i gradi di generale di brigata, generale di
divisione, generale di corpo d’armata, generale e gradi corrispondenti;
b) ufficiali superiori, che rivestono i gradi di maggiore, tenente colonnello, colonnello e
gradi corrispondenti;
c) ufficiali inferiori, che rivestono i gradi di sottotenente, tenente, capitano e gradi corri-
spondenti.
3. La carriera degli ufficiali, preposti all’espletamento delle funzioni di direzione,
comando, indirizzo, coordinamento e controllo sulle unità poste alle loro dipendenze, ha svi-
luppo dirigenziale.
4. La categoria dei sottufficiali comprende i militari appartenenti ai ruoli dei marescial-
li, dal grado di maresciallo a quello di luogotenente e gradi corrispondenti, e al ruolo dei ser-
genti dal grado di sergente a quello di sergente maggiore capo e gradi corrispondenti.
5. La carriera del ruolo dei marescialli, preposti a funzioni di comando, coordinamento
e controllo sulle unità poste alle loro dipendenze, è caratterizzata da uno sviluppo direttivo.
Ai militari che rivestono il grado apicale del ruolo dei marescialli può essere attribuita la qua-
lifica di cui all’articolo 629, comma 2, lettera b), che comporta l’assunzione di attribuzioni
di particolare rilievo in relazione al ruolo di appartenenza e all’anzianità posseduta.
6. La carriera del ruolo dei sergenti, preposti a funzioni di controllo sulle unità poste
alle loro dipendenze, nonché al comando di unità di tipo elementare, ha carattere esecutivo.
(22) Sull’avocazione e la delegazione, per tutti: V. CERULLI IRELLI, Corso, cit., 114 ss.
(23) Articolo così sostituto dall’art. 1, comma 1, lett. a), D.Lgs. 29 maggio 2017, n. 94.
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